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Pordenone vara ordinanza gioco: 'Orari diversi per sale ed esercizi'

  • Scritto da Redazione

Entra in vigore l'8 gennaio 2018 l'ordinanza del Comune di Pordenone che limita gioco in sale dedicate, locali pubblici e agenzie scommesse con orari diversi.

 

Dall'8 gennaio 2018 anche a Pordenone entreranno in vigore limiti agli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco installati nel territorio cittadino. A stabilirlo l'ordinanza sindacale pubblicata sull'albo pretorio oggi, 6 dicembre, che prevede una doppia disciplina, a seconda del tipo di locale.

Per le sale giochi o le sale Vlt autorizzate ex artt.86 o 88 Tulps l'orario massimo di funzionamento dei suddetti apparecchi è fissato dalle 8 alle 12 e dalle 18 alle 24 di tutti i giorni, festivi compresi. Per le altre tipologie di esercizi autorizzati ex art 86 del Tulps - bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, ricevitorie lotto - o esercizi autorizzati ex art 88 Tulps - agenzie di scommesse, negozi di gioco, sale bingo l'utilizzo degli apparecchi è concesso dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 19 di tutti i giorni, festivi compresi.


Gli stessi apparecchi, nelle ore di "non funzionamento", devono essere spenti tramite
l'apposito interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio.
 
LE SANZIONI - Secondo quanto recita il testo dell'ordinanza "fatta salva l’applicazione di altre disposizioni di legge, nonché delle previsioni del codice penale, la violazione alle disposizioni previste dalla presente ordinanza comporta la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 500 ad un massimo di 3mila euro, ai sensi del combinato disposto dell’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267 e dell’art. 7 della Legge Regionale 12.02.2003 n. 4, con l’applicazione dei principi della Legge Regionale 17.01.1984 n. 1.
Qualora venga commessa la stessa violazione per due volte in un anno solare, anche
se si è proceduto al pagamento in misura ridotta della sanzione pecuniaria, si applicherà la sanzione della sospensione dell'attività delle sale giochi autorizzate ex art. 86 Tulps, ovvero la sospensione dell’attività di bar, ristoranti, alberghi, rivendite
tabacchi, esercizi commerciali, ricevitorie lotto o ex art.88 Tulps quali agenzie di
scommesse, negozi da gioco, negozi dediti esclusivamente al gioco ecc.; da un minimo di giorni 15 ad un massimo di 30 giorni".
 

I DATI SCIENTIFICI - Per evitare possibili ricorsi al Tar l'ordinanza si basa su alcuni dati oggettivi. Innanzitutto la relazione del Dipartimento dipendenze dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.5 “Friuli Occidentale” del 3 maggio 2017 che recita: “Dal 2009 al 2016 gli utenti seguiti dal Dip. Dipendenze per Gap nel Pordenonese sono stati 596 così suddivisi: 323 nuovi utenti e 273 già in carico. Gli utenti in carico del territorio pordenonese sono stati 112 con un aumento nel corso degli anni.
I giocatori del sesso maschile corrispondono ad una percentuale che va dal 70 all’80 percento del totale, mentre circa il 60 percento dei soggetti ha un’età maggiore a 44 anni". A supporto del provvedimento vengono citati anche i numeri i dati trasmessi dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli in merito al numero di apparecchi che consentono vincite in denaro installati presso le varie attività esistenti nel territorio del Comune di Pordenone , per il 2016 pari a 216 in 57 esercizi pubblici e a 113 in 19 fra sale gioco e sale Vlt, tabaccherie, edicole, negozi.

 

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