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Elezioni: passano Binetti, Mantero e Mirabelli, 'ripescato' Martina

  • Scritto da Fm

Le elezioni 2018 segnano la conferma di Paola Binetti, Matteo Mantero e Franco Mirabelli, che nella passata legislatura si sono occupati spesso di gioco.

A due giorni di distanza dal voto del 4 marzo arrivano i risultati definitivi sugli eletti, molti dei quali si sono occupati di gioco nella passata legislatura. Dopo la bocciatura del sottosegretario all'Economia uscente, Pier Paolo Baretta, ecco arrivare nuovi verdetti.


Fra gli eletti al Senato - nel collegio plurinomale Lombardia 5 - figura ufficialmente Franco Mirabelli, capogruppo del Pd nella Commissione Antimafia e firmatario di un disegno di legge per il riordino del settore, che in tempi recenti ha auspicato la prosecuzione della riforma avviata con l'accordo in Conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali.

 

Altra neo-senatrice è Paola Binetti, che in campagna elettorale ha fra l'altro rimarcato la volontà di adoperarsi per una "vera inversione di rotta nel gioco", ripresentando il suo disegno di legge in materia, "a cominciare dalla abolizione della pubblicità". L'esponente di Noi con l'Italia ha affidato alla sua pagina Facebook il commento dell'ultima tornata elettorale: "Quella del centro destra è stata una vittoria importante e significativa. Sono felice di essere stata eletta e sono pronta a rimettermi al più presto al lavoro per mantenere promesse e portare avanti il lavoro iniziato nella legislatura che si è appena conclusa. Ricomincio dal Senato".
 

Stessa modalità per Matteo Mantero, eletto nelle file del M5S al collegio uninominale del Senato Liguria 1, che in più occasioni ha ribadito l'obiettivo di lasciare la disciplina della materia agli enti locali, sia sugli orari che sulle distanze delle sale giochi da luoghi sensibili, e di riequilibrare la pressione fiscale su tutti i giochi, fermo restando l'obiettivo della riduzione dell'offerta. "I liguri hanno dimostrato di aver capito il nostro progetto, di aver apprezzato il grande lavoro fatto in questi 5 anni, non a suon di passerelle e marchette ma affrontando e approfondendo temi importanti con una visione d’insieme e un progetto per il futuro della nostra bellissima terra.
Ma soprattutto i liguri hanno mostrato in maniera chiara di non essere più disposti a farsi prendere in giro dai partiti che hanno speculato sulla nostra regione e sulla nostra salute in questi ultimi anni.
Sono davvero orgoglioso di poter essere vostro portavoce al Senato. Navighiamo verso il futuro ora, siamo una regione ricca di bellezze, cultura, prodotti d’eccellenza, di idee, usiamole nel modo giusto", ha scritto su Facebook dopo l'elezione.
 
I "RIPESCATI" - Grazie alla legge Rosatellum, entrano in Parlamento, con il proporzionale, anche alcuni candidati che hanno perso il confronto diretto del maggioritario. Fra loro ci sono Maurizio Martina, che in qualità di ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali nei governi Renzi e Gentiloni si è occupato anche di ippica, e l'ex il ministro dell’Interno Marco Minniti (Pd), figura di primo piano per il contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle scommesse. "Ripescata" anche la governatrice del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, fra gli artefici dell'intesa sul gioco pubblico in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali,

 

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