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San Quirico d’Orcia: 'Contributi Tari per i locali no slot'

Il consiglio comunale di San Quirico d’Orcia (Si) approva ordine del giorno che chiede azioni contro il Gap e contributi fiscali per i locali no slot.

"Non possiamo restare indifferenti ai fenomeni sempre più presenti di ludopatia. Come Comune non possiamo vietare ai locali pubblici di avere le slot, ma non per questo possiamo non impegnarci per contrastarne la diffusione sul territorio comunale, salvaguardando anche i valori della salute e quiete pubblica".

Lo sottolinea il sindaco di San Quirico d’Orcia (Si), Valeria Agnelli, nel commentare l'approvazione da parte del consiglio comunale della città toscana dell' ordine del giorno presentato da Paola Giorni (Centro Sinistra per San Quirico) che incentiva gli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande, i circoli e tabaccherie che rimuovono apparecchi da gioco, quali slot machine e videolottery, ovvero che si impegnino permanentemente a non installarli nei propri locali, mediante apposito bando per l’erogazione di contributi sulla Tari 2018, fino a concorrenza dell’importo di 8mila euro stanziato in bilancio.

Il Comune inoltre non concederà il patrocinio ad iniziative promosse o finanziate da aziende o esercizi commerciali che operano nel settore del gioco con vincita in denaro.
Infine saranno diffuse attraverso azioni mirate di informazione e sensibilizzazione, e in sinergia con quanto promosso dalla Regione Toscana, il logo identificativo “No slot” per gli esercizi commerciali e i circoli virtuosi.
 
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