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Veneto, prevenzione Gap: iniziato l'iter della proposta di Negro

Informazione, norme edilizie e linee guida sanitarie sono i capisaldi della proposta di legge sul Gap di Giovanna Negro discussa nella V commissione del Consiglio Veneto.

 È cominciato con l'illustrazione della proponente Giovanna Negro (Veneto del Fare) l'iter nella commissione Politiche sociali del Consiglio del Veneto della proposta di legge "Disposizioni relative alla prevenzione dei rischi legati al gioco d’azzardo".

A fornire qualche dettaglio in più a Gioconews.it è proprio la consigliera Giovanna Negro, che ha presentato la sua proposta nella seduta della commissione di oggi, 6 marzo.

"Questo testo nasce dalla mia esperienza di operatore del sociale che si è occupato proprio di gioco patologico e da uno studio sul tema fatto dagli operatori. Da qui è emersa l'esigenza di lavorare sul contrasto a questo fenomeno, attraverso una serie di azioni: formazione e informazione nelle scuole, il varo di norme edilizie ed ambientali per i locali con attività di gioco - che gli enti locali avranno l'obbligo di applicare - e linee guida da applicare in tutta la Regione", sottolinea Negro. 

 

LA PROPOSTA DI LEGGE - La norma stabilisce misure stringenti per i locali adibiti a ospitare slot machine, tra cui almeno 10 metri quadrati di superficie disponibili per ogni dispositivo di gioco, illuminazione naturale diretta, visibilità dei giocatori dall’esterno della struttura e divieto di fumo. Per contrastare il fenomeno delle ludopatie, il provvedimento prevede che le Ulss del Veneto entro il 30 giugno di ogni anno presentino un programma di informazione per gli studenti delle scuole di secondo grado: due incontri all’anno per ciascun istituto per raccontare i rischi connessi al gioco d’azzardo. È prevista poi l’istituzione del Comitato Regionale Gambling Permanente, un comitato scientifico nominato dal Consiglio Regionale e formato da cinque esperti di fama nazionale con lo scopo di predisporre le linee guida relative a diagnosi, riabilitazione, supporto ai famigliari e monitoraggio del gioco d’azzardo patologico. Infine il provvedimento prevede l’apertura presso la Direzione Sociosanitaria di un numero verde antiusura dedicato ai giocatori patologici. Gli oneri finanziari previsti a carico del bilancio regionale ammontano a 200 mila euro per gli esercizi 2018 e 2019.

 

Il testo dovrebbe tornare sotto la lente della commissione Politiche sociali già dalla prossima settimana.
 
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