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Ponzano Veneto: 'Orari diversi per il gioco vicino alle scuole'

  • Scritto da Redazione

L'ordinanza varata dal sindaco del Comune di Ponzano Veneto (Tv) spegne gli apparecchi da gioco collocati in prossimità delle scuole in pausa pranzo.

 

Stretta sul gioco a Ponzano Veneto, in provincia di Treviso. Grazie all'ordinanza sindacale firmata dal sindaco Monia Bianchin, l'orario di esercizio per tali attività è fissato dalle ore 8 alle ore 22 di tutti i giorni, compresi i festivi. La prescrizione è valida per le sale giochi autorizzate quanto per gli apparecchi installati in bar, bingo, agenzie di scommesse e sale Vlt.


ORARIO DIVERSIFICATO - Il provvedimento però prevede un orario di esercizio diversificato: "dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle 15:00 alle 22:00 di tutti i giorni feriali; dalle ore 8:00 alle ore 22:00 di tutti i giorni festivi; per le attività ubicate a distanza minore di 500 metri, calcolata ai sensi dell’art. 3 comma 5 del regolamento comunale, secondo il criterio della misura più breve, considerata in linea
d’aria, tra l’accesso principale dell’esercizio e il luogo considerato, dagli istituti scolastici di ogni ordine e grado, di cui all’art. 3 comma 2 del regolamento comunale.
Al di fuori di tali fasce orarie gli apparecchi da gioco dovranno essere spenti e disattivati e non sarà possibile accettare scommesse di alcun genere né praticare giochi leciti con vincita in denaro di ogni genere".
 

GLI OBBLIGHI DEI TITOLARI - L'ordinanza inoltre dispone che "i titolari delle sale gioco o sale Vlt, nonché i titolari di tutti gli esercizi ove sono installati apparecchi da gioco d'azzardo lecito, o dove è praticato il gioco d'azzardo lecito, ovvero dove sia legittimata la raccolta di scommesse in denaro, sono tenuti a far osservare quanto sopra indicato, oltre che ad osservare le seguenti ulteriori disposizioni: obbligo di esposizione di cartelli informativi, delle dimensioni previste dall’art. 5 comma 2 del
regolamento comunale, sui rischi correlati al gioco e sui servizi di assistenza alle persone con patologie connesse al Gap e il test di autovalutazione e verifica del rischio da dipendenza da gioco d'azzardo di cui all'art. 20, comma 4, lettera d), della Legge Regione Veneto n. 6 del 27.04.2015, in luogo accessibile al pubblico e visibile da tutte le postazioni di gioco; obbligo di esporre un cartello informativo sui rischi correlati al gioco dovrà essere posto anche all’esterno del locale in prossimità dell’ingresso; obbligo di esposizione all’interno del locale del cartello indicante gli orari di esercizio disposti con la presente ordinanza".
 
 
LE SANZIONI - Le violazioni delle disposizioni previste dall'ordinanza, "non disciplinate dal Tulps, dalle leggi regionali del Veneto n. 6/2015 e n. 30/2016 e/o da ulteriori disposizioni normative statali e regionali in materia, sono soggette al pagamento della sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs n. 267/2000 con l’applicazione dei principi di cui alla legge 689/1981.
In caso di particolare gravità e recidiva si applicherà, per un periodo da uno a sette giorni, la sanzione accessoria della sospensione dell'attività delle sale giochi autorizzate ex art 86, ovvero la sospensione del funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, di cui all'articolo 110, comma 6 Tulps, collocati in altre tipologie di esercizi (commerciali, locali o punti di offerta del gioco) ex artt. 86 e 88 Tulps.
La recidiva si verificherà qualora la violazione delle disposizioni sia stata commessa per due volte in un anno, anche se il responsabile avesse proceduto al pagamento della sanzione mediante oblazione ai sensi dell'articolo 16 della Legge 24 Novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni".

 

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