Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
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Conte e Di Maio: 'Gioco va ridimensionato, ora lotta a illegalità'

  • Scritto da Sm

In occasione della presentazione del decreto Dignità il premier Conte e il ministro Di Maio sottolineano le azioni del Governo sul gioco. La pubblicità sarà solo il primo passo.

"La maggioranza è compatta sul tema dell’azzardo. C’è sintonia, perché è uno dei temi in cui ci siamo trovati d’accordo". Lo afferma il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, in occasione della conferenza stampa a Palazzo Chigi sul decreto Dignità.

"Prima sono stato accusato di proibizionismo, poi di favorire le puntate clandestine. Mi dispiace, ma è un settore che va ridimensionato e i cittadini ci hanno votato anche per un giro di vite sul gioco. La pubblicità è solo il primo punto. Dobbiamo fronteggiare l'azzardopatia che ha ricadute sulla spesa sanitaria. Quando parliamo della salute non c'è scusa che tenga", afferma ancora rispondendo alla stampa.

Per quanto riguarda le copertura, Di Maio dice: "Limitando la pubblicità sul gioco ci sarà meno gettito nelle casse dello Stato. Nel 2019 e nel 2020 insieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli abbiamo un piano di contrasto al gioco illegale. Lo combatteremo senza favorire quello legale. Tutto non deve cadere nelle mani della organizzazioni criminali, ma non dobbiamo allo stesso tempo sponsorizzarlo".
Anche il premier Giuseppe Conte, riguardo al gioco, afferma: "Il decreto andrà in Parlamento e rispettiamo la sua centralità. Questo Governo adotterà misure per contrastare il gioco illegale e clandestino. Questo non significa che vogliamo incentivare quello legale, perchè collegato a pieghe patologiche che espongono le famiglie e problemi legati alla dipendenza. Non vogliamo proibirlo, ma contrastare derive patologiche innescate da messaggi pubblicitari massicci".
DALLE OPPOSIZIONI -  "Il giudizio sul Decreto dignità è decisamente negativo, ma un'eccezione va fatta: la stretta sui giochi e scommesse è sacrosanta". Così Pier Ferdinando Casini (Pd) sul suo profilo Twitter.
Roberto Speranza (Leu) da parte sua dice: "Non avrò in Parlamento un atteggiamento pregiudiziale nei confronti del Decreto Dignità: reputo opportuna l'iniziativa per il contrasto al gioco d'azzardo".
 
 
 
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