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Manovra, servizio Bilancio: 'Awp e Vlt mercato in contrazione'

12 novembre 2018 - 10:18

Il servizio Bilancio spiega nel dossier sulla manovra dei profili finanziari che gioco pubblico e apparecchi da divertimento risentono delle leggi regionali.

Scritto da Rf
Manovra, servizio Bilancio: 'Awp e Vlt mercato in contrazione'

Il servizio Bilancio spiega nel dossier dei profili finanziari che il settore gioco pubblico e apparecchi da divertimento Awp e Vlt vivono in un momento dove il mercato è in forte contrazione per effetto di alcune leggi regionali che prevedono forti limitazioni al gioco.

Le stime che produrrà l’aumento del Preu su Awp e Vlt deciso con la legge di Bilancio vede la manovra aumentare dello 0,5 per cento le aliquote fissate nel decreto Dignità. Questo assicurerà 239,1 milioni in più nel 2019; 237,6 milioni nel 2020; e 237,6 milioni in più nel 2021.
 
Le aliquote del Preu sono state incrementate dal decreto legge 87/2018 (art. 9, co. 6), secondo cui la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi Awp e Vlt è fissata rispettivamente: nel 19,25 per cento e nel 6,25 per cento a decorrere dal primo settembre 2018; nel 19,6 per cento e nel 6,65 per cento a decorrere dal primo maggio 2019; nel 19,68 per cento e nel 6,68 per cento a decorrere dal primo gennaio 2020; nel 19,75 per cento e nel 6,75 per cento a decorrere dal primo gennaio 2021 e nel 19,6 per cento e nel 6,6 per cento a decorrere dal primo gennaio 2023.
 
La norma incrementa il Preu nella misura dello 0,50 per cento delle somme giocate. Di conseguenza, le aliquote risultano così fissate, rispettivamente per gli apparecchi Awp e per gli apparecchi Vlt: 19,75 per cento e 6,75 per cento dal primo gennaio 2019; 20,10 per cento e 7,15 per cento dal primo maggio 2019; 20,18 per cento e 7,18 per cento primo gennaio 2020; 20,25 per cento e 7,25 per cento dal primo gennaio 2021; 20,10 per cento e 7,10 per cento dal primo gennaio 2023.
 
“La relazione tecnica – si legge nel dossier dei profili finanziari del servizio Bilancio - evidenzia preliminarmente che il gioco pubblico e, in particolare, il settore degli apparecchi da divertimento e intrattenimento Awp e Vlt è oggi un mercato in contrazione, per effetto di alcune leggi regionali che prevedono forti limitazioni al gioco. Quanto agli apparecchi Awp, la raccolta 2017 è stata di 25,4 miliardi di euro. Nel 2018, i dati in possesso dell'Agenzia dogane e monopoli, proiettati al 31 dicembre, registrano una contrazione della raccolta: quest’ultima è stimata in 24,1 miliardi di euro.
 
L'incremento del Preu nella misura dello 0,50% delle somme giocate darà un maggior gettito stimato pari a 120,1 milioni di euro, a raccolta invariata. Quanto agli apparecchi Vlt, la raccolta 2017 è stata pari a 23,5 miliardi di euro. Nel 2018, i dati in possesso dell'Agenzia, proiettati al 31 dicembre, consentono di stimare una raccolta pari a 24,3 miliardi di euro. La relazione tecnica segnala che il payout di mercato è superiore a quello minimo stabilito per legge (85%), per cui, considerato l'aumento già intervenuto con il DL n. 87/ 2018 (decreto “dignità”), è probabile che i concessionari riducano la percentuale destinata alle vincite a partire dal mese di aprile, allorché dovranno aggiornare tutti i sistemi di gioco alle nuove regole tecniche fissate dal d.d. 4 aprile 2017, anche in relazione agli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio.
 
Ciò darebbe luogo ad un aumento del prezzo del gioco, circostanza che potrebbe comportare una riduzione della domanda. Tale effetto è stato già considerato in sede di relazione tecnica relativa al decreto Dignità, nella quale era stata stimata una riduzione di raccolta del 3 per cento con riferimento all'anno 2018. Sulla base dei dati dei primi nove mesi del 2018, è possibile calcolare il citato decremento del 3 per cento rispetto a livelli di raccolta più attendibili (in sede di relazione tecnica del decreto dignità la raccolta 2018 era stata, invece, stimata in linea con quella del 2017).
 
Considerando, pertanto, una raccolta 2018 pari a 24,3 miliardi di euro e tenendo conto che la riduzione del payout non interverrà prima del mese di aprile 2019, può stimarsi una raccolta 2019 pari a 23,8 miliardi di euro. Per gli anni successivi al 2019, per i quali l'effetto di decremento dovuto alla riduzione del payout si verificherà per l'intero anno, si stima una raccolta di 23,6 miliardi di euro. L'incremento del Preu, pari allo 0,50 per cento delle somme giocate, darà quindi un maggior gettito pari a 119 milioni di euro per il 2019 e a 117,5 milioni di euro per gli anni successivi, a condizioni di gioco invariate. Riassuntivamente, l’effetto complessivo è il seguente: incremento del gettito Awp: 120,1 milioni annui; - incremento del gettito Vlt 119 milioni per il 2019 e 117,5 milioni annui per le annualità successive. Da ciò deriva un maggior gettito annuo così calcolato: anno 2019: 239,1 milioni annui; anni 2020 e successivi: 237,6 milioni annui. In merito ai profili di quantificazione, si rileva che la disposizione incrementa il Preu nella misura dello 0,50% a decorrere dal primo gennaio 2019.
 
Applicando tale aliquota aggiuntiva alla raccolta (base imponibile) e tenendo conto degli elementi riportati nella relazione tecnica, il maggior gettito ascritto alla norma è verificabile per quanto attiene al procedimento di calcolo. In merito ai dati utilizzati, si prende atto di quanto rappresentato dalla relazione tecnica, che, con riferimento alla raccolta, espone dati che appaiono sostanzialmente in linea con le stime fornite in occasione degli ultimi interventi normativi sulle aliquote (cfr. DL 87/2018).

 

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