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Ventimiglia, Ioculano lancia petizione No slot: 'Stato argini Gap'

Il sindaco di Ventimiglia (Im), Enrico Ioculano, lancia petizione No slot mentre operatori preparano manifestazione del 26 novembre contro l'ordinanza sul gioco.


Si può firmare dalla mattina di oggi, 24 novembre, la petizione a sostegno della nuova ordinanza sul gioco di Ventimiglia (Im) annunciata qualche giorno fa dal sindaco Enrico Ioculano. 

Mentre per il 26 novembre è attesa la manifestazione lanciata da Fit-Sts e l'associazione As.Tro per protestare contro i limiti orari imposti al funzionamento degli apparecchi - che potranno essere accesi solo dalle 19 alle 7 del mattino - il Comune ligure non abbassa la guardia e chiama la cittadinanza a raccolta.


"La Città di Ventimiglia ha iniziato una battaglia contro l’azzardopatia (Gap= gioco d’azzardo patologico) a tutela delle fasce più deboli della società e ha bisogno di tutti voi per estenderla il più possibile e difendere così i nostri territori dal dilagare di questo dannoso fenomeno. Vogliamo lanciare una petizione che sia un monito allo Stato perché possa arginare questa piaga sociale", scrive Ioculano sulla sua pagina Facebook.
"Al fine di limitare i danni causati dalla ludopatia - dipendenza comportamentale devastante inserita nello stesso manuale statistico e diagnostico dei disturbi mentali (Dsm) e riconosciuta dall’Oms - è opportuno adottare l’unico strumento possibile: l’adozione di un’ordinanza sindacale che possa limitare l’accensione di apparecchi da gioco con vincite in denaro.
A Ventimiglia, nonostante l’approvazione di un regolamento (che prevedeva una distanza necessaria da luoghi sensibili) che ha prodotto una contrazione dell’azzardo in città, e l’approvazione di tariffe Tari maggiorate ai gestori di attività con slot, il territorio del nostro Comune risulta fortemente interessato da numerose installazioni di apparecchi da gioco con vincite in denaro, sia all’interno di locali destinati ad altra attività, sia quale attività a sé stante.
I dati riferiti a Ventimiglia riportano una situazione a dir poco preoccupante, con giocate pro capite annue di 1.015 euro e giocate annue complessive di 25 milioni euro, con 232 apparecchi slot; rapporto apparecchi/abitanti: 9,6/1000", ricorda il primo cittadino.
"Siamo consci delle difficoltà del mettere in pratica una 'ingerenza nelle competenze statali', ma è opportuno e doveroso con gli strumenti a disposizione delle amministrazioni comunali ed enti locali, tentare di arginare il gioco d’azzardo, al fine di salvaguardare la salute ed il benessere psichico e socio economico dei nostri concittadini, riducendo per quanto possibile, i rischi derivanti dalla cosiddetta 'ludopatia' uniti in un percorso volto al miglioramento del territorio in cui viviamo!
Se sei d’accordo sul provvedimento emesso a Ventimiglia, che ha 'staccato la corrente' alle slot, unisciti alla nostra battaglia a favore della salute pubblica!", conclude il post.
 
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