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Manovra: Preu su dell'1,25 con riduzione del payout, scommesse al 20 e online al 24

Nel testo definitivo della Manovra c'è un nuovo rincaro del Preu accompagnato dalla diminuzione del Payout. Ma anche per online e scommesse. Ecco i numeri.

 

Sarà dell'1,25 percento l'aumento del Prelievo erariale unico applicato sugli apparecchi da intrattenimento (sia Awp che Vlt) a partire dal primo gennaio 2019. Ma stavolta si potrà intervenire al ritocco al ribasso del payout su entrambi i giochi, con il Legislatore che fissa i nuovi parametri minimi: 69 percento delle giocate per le slot e 84,5 percento per le Vlt, facendo così scendere di un punto le vincite minime delle prime e di mezzo punto quelle delle seconde.
Sono queste le novità inserite all'ultimo momento dall'Esecutivo nella bozza definita del testo della Manovra che verrà votato a breve dal Parlamento e in tutta probabilità attraverso un nuovo ricorso alla fiducia.
Il governo concede tuttavia 18 mesi di tempo per "le operazioni tecniche per l'adeguamento della percentuale di restituzione in vincita" dall'entrata in vigore della legge. Entro giugno del 2020, pertanto, dovranno essere compiute la modifiche alle slot e alle piattaforme vlt.

Modifiche anche alla tassazione delle scommesse, con l'imposta sul margine che sale al 20 percento sulla rete fisica (escluse le scommesse ippiche) e al 24 percento sui giochi online. Mentre per i giochi di abilità a distanza, si legge nel testo di legge che GiocoNews.it ha potuto visionare in anteprima, si passa al 25 percento delle somme che "in base al regolamento del gioco, non risultano restituite al giocatore".
 
NUMERI E PROVENTI - La tassazione passa quindi dal 20 al 25 percento per i giochi online (escluse le scommesse), dal 18 al 20 percento per le scommesse sportive su rete fisica, dal 22 al 24 percento per quelle a distanza e dal 20 al 22 percento per quelle virtuali. Mentre l'aggio per i punti vendita delle Lotterie ad estrazione istantanea diventa del 7,75 percento, come inserito nel maxi-emendamento inviato alla Commissione Bilancio al Senato. 
Secondo la relazione tecnica che accompagna il maxi-emendamento, dall’aumento del Preu e dalla riduzione del payout di slot, si stima una "differenza positiva del gettito pari a 297 milioni". Rispetto alla norma approvata dalla Camera dei Deputati, che prevedeva un incremento di 0,5 il maggior gettito derivante dall’ulteriore incremento di aliquota è pari a 177 milioni di euro”. Dalle Vlt invece “l’incremento del Preu, pari allo 1,25 percento delle somme giocate darà una differenza in aumento del gettito pari a 297 milioni di euro per il 2019 e 295 per il 2020 e successivi”. 
Dai giochi online, “considerato che l’introito erariale registrato nel 2017 è pari a 160 milioni di euro e che nel 2018 il trend è in aumento (proiezione annua 175), tenuto altresì conto che nel 2019 almeno altri 35 concessionari si aggiungeranno alla rete legale, si stima che l’aumento degli introiti del 25 percento sarà pari a 50 milioni su base annua”. Dalle scommesse a quota fissa e virtuali, “l’incremento di aliquota darà un maggiore gettito di 30 milioni di euro”; mentre dalla riduzione dell’aggio ai punti vendita delle Lotterie istantanee, la “riduzione comporta un maggior introito erariale di 22 milioni di euro” l’anno, per un totale dal 2019 ai successi, di 102 milioni di euro.
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