Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Grotte: sindaco limita gioco, Butera 'Scavalcato consiglio comunale'

  • Scritto da Fm

L'ordinanza del sindaco di Grotte (Ag) che introduce distanziometro e limiti orari al gioco solleva le critiche del consigliere Carmela Butera (M5S).

Slot e Vlt vietate a meno di 500 metri da scuole, luoghi di culto, centri giovanili e di aggregazione sociale, centri sportivi e ricreativi, strutture residenziali o semi-residenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale. E orari massimi di funzionamento degli apparecchi fissati su tutto il territorio comunale dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 di tutti i giorni, festivi compresi.

Lo prevede l'ordinanza sindacale appena emanata dal sindaco di Grotte (Ag), Alfonso Provvidenza, relativa alla “determinazione delle distanze minime dai luoghi definiti 'sensibili' per l’utilizzo degli apparecchi da gioco e l’ubicazione di sale da gioco e sale scommesse e disciplina degli orari relative a tali attività”.

 

“Negli orari di non funzionamento gli apparecchi dovranno essere spenti singolarmente – si legge nell'ordinanza sindacale – tramite l'interruttore elettrico. È fatto obbligo al titolare dell'autorizzazione di esercizio di esporre in un punto ben visibile al pubblico un cartello con indicazione degli orari di funzionamento degli apparecchi contenente anche formule di avvertimento sui rischi connessi alla pratica dei giochi con vincita in denaro, nonché alle sanzioni applicabili”.
 
La violazione delle misure previste dall'ordinanza, fatta salva l'applicazione di altre disposizioni di legge, nonché delle previsioni del codice penale comporta l'applicazione di una sanzione pecuniaria compresa fra i 100 e i 500 euro, per ogni apparecchio acceso fuori dagli orari di funzionamento consentiti. In casi di particolare gravità o recidiva viene disposta la sospensione del funzionamento degli apparecchi per un periodo da uno a sette giorni.

 
L'INDIGNAZIONE DEL CONSIGLIERE BUTERA - L'ordinanza però non ha incontrato i favori del consigliere comunale Carmela Butera (Movimento 5 stelle), firmataria nell'agosto 2018 di una mozione riguardante proprio questo tema, che scrive sul suo profilo Facebook: “Della mozione presentata dai consiglieri 5 stelle, gruppo d'opposizione, il sindaco Provvidenza se ne assume la paternità, si appropria indebitamente dell'iniziativa e non solo: disattende a quelle che erano le indicazioni contenute in suddetta mozione, peraltro approvata all'unanimità dal consiglio tutto, consiglio comunale che è 'sovrano' e che comprende la maggioranza che lo sostiene. Il sindaco Provvidenza emana un' ordinanza i cui contenuti appaiono in netto contrasto alle indicazioni fornite dal consiglio comunale stesso”.
Butera poi si rivolge direttamente a Provvidenza: “Con quest'ordinanza ottemperi alla richiesta della Questura di Agrigento: nient'altro! Non hai preso a cuore il problema della ludopatia e del gioco d' azzardo nel 'tuo' paese, cauteli semplicemente la tua persona. Caro sindaco Provvidenza, ancora, non è prendendo in giro l'opposizione e la cittadinanza tutta che acquisti credibilità e valore, perché le menzogne prima o poi vengono a galla. Non è la logica della beffa, che procede a braccetto con la millantata 'Grotte nel cuore' e pertanto, ahimè, la capacità di gestire il potere, non ti appartiene. 
Non c'è iniziativa politica da parte tua e della tua amministrazione in merito ad un problema di ordine sociale divenuto oramai piaga. Certi obiettivi, certe scelte anche se scomode, anche se impopolari vanno perseguiti con tutti gli strumenti di cui si dispone".
 
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.