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Abruzzo, Anci e Regione fanno il punto sulla diffusione del Gap

  • Scritto da Redazione

Il 16 aprile a Pescara il convegno 'Azzardopoli: una sfida in comune' fa il punto sulla diffusione del gioco patologico in Abruzzo insieme con Anci e Regione.

“In Abruzzo è in corso un'indagine del Cnr finanziata dal piano regionale sul Gap ed il convegno che stiamo promuovendo sarà l’occasione per avere un quadro dettagliato, Comune per Comune, ed aggiornato della situazione nella nostra Regione e  prime indicazioni operative  su strumenti amministrativi che possono essere messi in campo ricorrendo alle esperienze della Toscana di buone prassi”.

Così il presidente di Anci Abruzzo, Luciano Lapenna, presenta il convegno “Azzardopoli: una sfida in comune”, in programma martedì 16 aprile a Pescara, che illustrerà le azioni per la prevenzione ed il contrasto del gioco patologico sul territorio.

 

Anci Abruzzo e Regione Abruzzo stanno lavorando insieme nel Piano Gap”, si legge in un comunicato diffuso dalla Regione. “La diffusione del fenomeno è monitorata dall’ultima indagine Ipsad (2015)  in cui risulta che il 43 percento della popolazione di 15-64 anni, che corrisponde a quasi 17 milioni di persone, ha giocato almeno una volta somme di denaro. Secondo lo studio Espad sono circa un milione gli studenti che riferiscono di aver giocato somme di denaro almeno una volta negli ultimi 12 mesi”.
 
 
IL PROGRAMMA – Dopo l'apertura dei lavori a cura dell'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, dell'assessore regionale alle Attività produttive, Mauro Febbo, e del presidente di Anci Abruzzo, Luciano Lapenna, la giornata entra nel vivo con la presentazione delle politiche regionali e del Piano regionale per la prevenzione, cura e riabilitazione del gioco d’azzardo patologico a cura di Stefania Melena, dirigente Servizio prevenzione e tutela sanitaria – Regione Abruzzo.
Si prosegue con “L’evoluzione del fenomeno nel territorio regionale” a cura di Sabrina Molinaro (Istituto di fisiologia clinica del Cnr), “Le politiche di contrasto, i regolamenti comunali, l’esperienza Toscana”, con Simona Neri, coordinatrice Anci Toscana del tavolo sulle ludopatie, “Il sistema regionale dei servizi sociosanitari per il trattamento del disturbo da gioco d’azzardo”, a cura di Paola Fasciani, direttore Uoc - Dipendenze patologiche Asl Lanciano-Vasto-Chieti e responsabile scientifico del Piano regionale Gap.
A conclusione del convegno gli interventi “La riduzione dell’offerta di giochi d’azzardo: il caso Piemonte”, con Sabrina Molinaro (Istituto di fisiologia clinica del Cnr), “I Comuni d’ Abruzzo e l’impegno nella prevenzione del fenomeno”, con Valentina Tatasciore, coordinatrice Anci Abruzzo Ludopatie.
 
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