Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Logo no slot, Conferenza unificata: 'Ok a schema di decreto del Mise'

  • Scritto da Redazione

La Conferenza unificata dà parere favorevole a schema di decreto del Mise sull’uso del logo 'No slot' ma facendo salve le norme locali già in vigore.

Un “parere favorevole condizionato all'inserimento nel provvedimento di una clausola di salvaguardia che faccia salva l'applicazione delle normative già adottate dalle Regioni e dalle Province autonome sulla medesima materia”.

Lo ha espresso la Conferenza Unificata, convocata, in seduta straordinaria, oggi mercoledì 3 luglio, sullo schema di decreto del ministero dello Sviluppo economico recante le condizioni per il rilascio e la regolamentazione dell’uso del logo identificativo “No slot” previsto dall’articolo 9-quinquies del decreto legge n. 87/2018, convertito con legge 9 agosto 2018, n. 96, vale a dire il cosiddetto decreto Dignità.

 

In origine, secondo quanto previsto dall'articolo 9-quater, le condizioni per il rilascio e la regolamentazione dell'uso del logo identificativo “No slot” dovevano essere definite con decreto del ministro dello sviluppo economico entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl Dignità (quindi entro la metà di gennaio 2019, Ndr), su proposta dell'Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d'azzardo e il fenomeno della dipendenza grave, di cui all'articolo 1, comma 133, quarto periodo, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 
 
 
I Comuni possono rilasciare il logo identificativo 'No slot' ai titolari di pubblici esercizi o di circoli privati che eliminano o si impegnano a non installare gli apparecchi da intrattenimento di cui all'articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”, conclude l'articolo 9-quater.
 
Secondo il Sole 24ore, “tutti gli esercenti interessati ad esporre il logo 'No slot' potranno farne richiesta in via telematica direttamente al Comune e in particolare allo Sportello unico delle attività produttive dell’ente locale in cui hanno sede i locali”.
La segnalazione di utilizzo dovrà avvenire “con una dichiarazione autocertificata in cui, oltre a indicare i dati sia del titolare o responsabile dei locali che quelli dell’attività, il richiedente si impegna a non installare, per tutto il periodo di utilizzo del logo, gli apparecchi da intrattenimento. La richiesta dovrà contenere anche la documentazione fotografica dei locali dove sarà esposto il 'No slot' ed esser accompagnata da una relazione che descriva i luoghi e il flusso di pubblico. Nell’indicazione del tipo di utenza che frequenta i locali 'No slot' dovranno essere evidenziate anche le fasce di età”.
 
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.