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M5S Fano a sindaco e Giunta: 'No attività gioco in fasce orarie critiche'

  • Scritto da Redazione

I consiglieri M5S del Comune di Fano (Pu) interrogano sindaco e Giunta su limiti al gioco e attuazione della legge regionale delle Marche sul Gap.

“Per quali motivi non è stato ancora sottoposto all’esame del consiglio comunale il nuovo regolamento per le sale da gioco e i giochi leciti e quando potrà presumibilmente essere discusso in aula?”.

 

È la domanda che i consiglieri del Movimento 5 stelle di Fano (Pu) - Tommaso Mazzanti, Marta Ruggeri e Francesco Panaroni – pongono al sindaco e alla Giunta della cittadina marchigiana, con un'interrogazione appena presentata.

 

I consiglieri inoltre chiedono “in quali termini intendano promuovere, anche a livello di Ambito territoriale sociale, una omogeneità dal punto di vista regolamentare con i comuni vicini per contrastare più efficacemente il fenomeno del gioco d’azzardo patologico; quale sia il contenuto dell’ordinanza sindacale n. 36 del 6 luglio 2012 (avente ad oggetto 'Determinazione degli orari di apertura e chiusura delle attività di sala gioco, sale da biliardo e altri giochi leciti disciplinati dal Tulps', Ndr); se intendano adottare ordinanze o altri provvedimenti al fine di interrompere l’attività delle slot machine nelle fasce orarie più critiche, per esempio negli orari tipici della pausa pranzo o dell’uscita dal lavoro; se sia stato istituito un nucleo di vigilanza sui locali in collaborazione con Polizia locale e forze dell’ordine, in particolare per sorvegliare sull’eventuale accesso al gioco da parte dei minorenni; quante sanzioni sono state comminate nel territorio comunale per violazione del divieto di partecipazione dei minorenni al gioco d’azzardo; se sia stata attivata una rete con altre amministrazioni, Ambiti territoriali, Asur, Prefetture e Questure per un fronte ampio di informazione e contrasto al gioco d’azzardo patologico; quali iniziative culturali ed educative di prevenzione siano state attuate in collaborazione con scuole, società sportive, agenzie educative”.
 
 
LE CRITICHE - Mazzanti, Ruggeri e Panaroni rimarcano che “nonostante i ripetuti solleciti provenienti dal Movimento 5 Stelle di Fano e dalla società civile, non è stato ancora sottoposto all’esame del consiglio comunale il nuovo regolamento per le sale da gioco e i giochi leciti, redatto al fine di recepire le nuove disposizioni regionali, nonostante la bozza fosse stata già esaminata dalla prima commissione nello scorso mandato; si ritiene opportuno affrontare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico in maniera coordinata e omogenea sul piano sovracomunale, anche dal punto di vista regolamentare, attraverso l’Ambito Territoriale Sociale”.
Inoltre i pentastellati puntualizzano che “il Regolamento per l’attività di sala gioco e per l’uso di apparecchi da gioco negli esercizi autorizzati, attualmente vigente, prevede in capo al sindaco il potere di stabilire con ordinanza gli orari di funzionamento delle sale giochi (art. 15); in attuazione della predetta norma, è stata emessa ed è attualmente vigente l’ordinanza sindacale n. 36 del 6 luglio 2012 avente ad oggetto 'Determinazione degli orari di apertura e chiusura delle attività di sala gioco, sale da biliardo e altri giochi leciti disciplinati dal Tulps – Revoca dell’ordinanza 21/2011'”, e ritengono opportuno “adottare provvedimenti per interrompere l’attività delle slot nelle fasce orarie più critiche, come avvenuto nel Comune di Bergamo con il conforto dei giudici amministrativi”.
 
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