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La Manovra in Senato, le norme sul gioco all'esame

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Il disegno di legge di bilancio approda in Aula in Senato: ecco le disposizioni sul gioco al vaglio: Preu, payout, tassazione vincite e gara apparecchi.

Dopo la lunghissima maratona notturna e mattutina, la commissione Bilancio del Senato ha ultimato i suoi lavori sul disegno di legge di bilancio 2020-2022, che approda dunque in Aula.

Come stabilito dalla Capigruppo, la discussione prosegue fino alle 22 di oggi 12 dicembre, per continuare domani e lunedì 16. Il Governo ha preannunciato l'intenzione di porre la questione di fiducia sulla prima sezione, per cui le dichiarazioni di voto sono previste lunedì 16 alle 14, in diretta tv, seguirà la chiama. La seduta sarà poi sospesa per consentire al Governo di presentare la prima Nota di variazione, che dovrà essere votata dall'Assemblea; si procederà quindi alla votazione finale del ddl.

Le misure sul gioco sono contenute agli articoli 92 e 93, che sono stati profondamente rivisitati a seguito degli emendamenti presentati in commissione e approvati. Su tutti, il subemendamento dei relatori Accoto (M5S) e Stefani (Pd) all'emendamento del Governo, che ha di fatto riscritto l'articolo 93, quello relativo alla tassazione delle vincite, modificando anche le norme del decreto fiscale sul Preu per slot e Vlt. Ecco le disposizioni che erano contenute nel subemendamento originario, tenendo presente che è stato riformulato in nuovo testo:

Art. 93

(Prelievo erariale sugli apparecchi da intrattenimento e sulle vincite)

1. A decorrere dal 1º gennaio 2020, le misure del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, sono incrementate e fissate, rispettivamente, nel 23,85 per cento sino al 31 dicembre 2020 e nel 24,00 per cento a decorrere dal 1º gennaio 2021, delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla lettera a) e nel 8,50 per cento sino al 31 dicembre 2020 e nel 8,60 per cento, a decorrere dal 1º gennaio 2021, delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla lettera b). Le aliquote previste dal presente articolo sostituiscono quelle previste dall'articolo 9, comma 6, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, come modificate dall'articolo 1, comma 1051, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e dall'articolo 27, comma 2, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26.

2. A decorrere dal 1º gennaio 2020, la percentuale delle somme giocate destinata alle vincite (payout) è fissata in misura non inferiore al 65 per cento per gli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lettera a) del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e in misura non inferiore all'83 per cento per gli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lettera b) del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. Le operazioni tecniche per l'adeguamento della percentuale di restituzione in vincite sono concluse entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

3. A decorrere dal 15 gennaio 2020 il prelievo sulle vincite previsto dall'articolo 5, comma 1, lettera a) del decreto del direttore generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 265 del 14 novembre 2011, richiamato nell'articolo 10, comma 9, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, è fissato nel 20 per cento per la quota delle vincite eccedenti il valore di euro 200.

4. A decorrere dal 1º marzo 2020 il diritto sulla parte della vincita eccedente i 500 euro previsto dall'articolo 6, comma 1, del decreto del direttore generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 265 del 14 novembre 2011, richiamato nell'articolo 10, comma 9, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, è fissato al 20 per cento. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli è modificata la percentuale del prelievo sulla vincita dei giochi SuperEnalotto e Superstar destinata al fondo utilizzato per integrare il montepremi relativo alle vincite di quarta e quinta categoria dell'Enalotto, di cui all'articolo 6, comma 2, del decreto del direttore generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 265 del 14 novembre 2011, al fine di adeguarla alle nuove aliquote del prelievo sulle vincite.

5. L'articolo 26 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, è abrogato''.»; (quello del Dl fiscale che fissata delle aliquote Preu per slot e Vlt Ndr)

Anche l'articolo 92, quello sulla gara per le concessioni per gli apparecchi, è stato modificato dall'approvazione dell'emendamento di Giovanni Endrizzi (M5S) che diminuisce i diritti, aumenta i costi e sopprime il passo in cui demandava a un decreto del Mef il compito di riordinare l'offerta di gioco. Il testo è stato approvato in una versione riformulata, mentre quella seguente è quella originaria. 

 

92.2

Endrizzi, Moronese, Matrisciano, Guidolin, Dell'Olio, Puglia, Pirro, Bottici, Botto, Campagna, Mantero


Apportare le seguenti modifiche:

a) al comma 1, sostituire le parole: «apparecchi da divertimento e intrattenimento e gioco a distanza», con le seguenti: «apparecchi di cui al comma 6, lettere a) e b) dell'articolo 110 del regio decreto del 18 giugno 1931 n. 773 e gioco con vincita in denaro a distanza»;

b) al comma 1, lettera a), apportare le seguenti modifiche:

1) sostituire la parola: «250.000» con la seguente: «200.000»; (si tratta del numero di diritti slot disponibili Ndr)

2) sostituire la parola: «1.400» con la seguente: «2.800»; (si tratta della base d'asta, in euro, minima Ndr)

3) aggiungere infine le seguenti parole: «per tali diritti non sarà possibile il rilascio di ulteriori nullaosta in conseguenza di guasto o in caso di modifiche dell'aspetto esterno, delle grafiche e dei suoni degli apparecchi inerenti le fasi di gioco, con eccezione degli avvisi a tutela del consumatore imposti dalla legge;»;

c) al comma 1, lettera b), apportare le seguenti modifiche:

1) sostituire la parola: «58.000» con la seguente: «50.000»; (si tratta dei diritti per le Vlt Ndr)

2) sopprimere le parole: «, nonché nelle sale scommesse e sale bingo»;

3) sostituire la parola: «15.500» con la seguente: «20.000»; (si tratta della base d'asta minima, in euro, Ndr)

4) aggiungere infine le seguenti parole: «per tali diritti non sarà consentita la sostituzione degli apparecchi in caso di guasto o le modifiche delle dell'aspetto esterno, delle grafiche e dei suoni degli apparecchi inerenti le fasi di gioco, con eccezione degli avvisi a tutela del consumatore imposti dalla legge;»;

d) al comma 1, lettera c), sostituire la parola: «35.000» con la seguente: «25.000» (si tratta dei diritti per l’esercizio di punti vendita presso bar e tabacchi, in cui poter collocare le slot Ndr) e la parola: «11.000» con la seguente: «18.000» (si tratta della base d'asta minima in euro Ndr);

e) al comma 1, lettera d), sostituire la parola: «2.800» con la seguente: «2.400» (si tratta dei diritti per l'esercizio di sale in cui è possibile collocare apparecchi comma 6 Ndr) e la parola: «30.000» con la seguente: «40.000» (si tratta della base d'asta minima in euro Ndr);

f) al comma 1 lettera e), sostituire la parola: «50» (si tratta dei diritti per offrire gioco a distanza Ndr), con la seguente: «40» e la parola: «2.000.000» con la seguente: «3.000.000» (si tratta della base d'asta minima in euro Ndr);

g) dopo il comma 1, inserire il seguente:

«1-bis. Fatta salva la disciplina in materia di tutela della privacy, l'utilizzo e l'analisi dei dati registrati e trasmessi dagli apparecchi di cui al comma 1, lettere a) e b), del presente articolo è riservato: al Ministero della Salute e all'Osservatorio per il Contrasto della Diffusione del Gioco d'Azzardo e il Fenomeno della dipendenza grave per finalità di studio, monitoraggio e tutela della salute e dei cittadini; all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per le sole finalità di pubblicazione dei report sul proprio sito e documentazione richiesta da Governo e organi parlamentari. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, la cessione a terzi dei dati di cui al presente comma è punita con la reclusione da sei mesi ad un anno e con l'ammenda da 50.000 a 500.000 euro. Con decreto del Ministro dell'interno da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinati i criteri e le garanzie necessarie al rispetto del presente comma per tutti i soggetti coinvolti nella gestione della rete telematica e nei sistemi di conservazione dei dati suddetti.»;

h) al comma 3, apportare le seguenti modifiche:

1) sostituire le parole: «ai soggetti che già esercitano attività di raccolta di gioco in uno degli Stati dello Spazio economico europeo, avendovi sede legale ovvero operativa», con le seguenti: «ai soggetti aventi sede legale nello Spazio economico europeo»;

2) aggiungere, infine, le seguenti parole: «Con decreto del Ministro dell'economia e finanza, da adottare entro il 31 dicembre 2020, sono definiti i criteri per rapportare il prelievo applicato ai concessionari aventi sede legale in Paesi esteri al fine di mantenere invariato il gettito fiscale, rispetto ai concessionari aventi sede legale e fiscale sul territorio italiano».

i) sopprimere il comma 4. (si tratta delle disposizioni sul riordino dell'offerta di gioco affidato a un decreto del Mef Ndr)

IL DIBATTITO IN AULA - Nel suo intervento in Aula, la relatrice Rossella Accoto (M5S) sottolinea: "Queste nuove tasse incidono esclusivamente su colossi del web, operatori del gioco d'azzardo, banche e concessionarie autostradali e aeroportuali, settori che mi pare di poter dire possono permettersi di sopportare un aggravio fiscale per redistribuire le risorse". 

Il relatore di minoranza, Dario Damiani (Forza Italia) afferma: "Le nuove tasse nella manovra di bilancio sono le seguenti: sulla produzione di plastica 312 milioni; sulla rivalutazione delle partecipazioni mobiliari e immobiliari 860 milioni; 296 milioni dall'incremento dei prelievi sulle vincite al gioco".

Critica la posizione di Paola Binetti (Udc): "Penso al balletto che ci è stato intorno al gioco d'azzardo, per cui l'articolo della legge, in qualche modo, alza il numero delle macchine e migliora la situazione per i concessionari, impegnando per nove anni una serie di misure che sono a loro vantaggio, dopodiché, c'è l'emendamento che riduce, per cui qualche collega può dire che sta conducendo la battaglia contro il gioco d'azzardo. Peccato che il combinato disposto Partito Democratico-MoVimento 5 Stelle, con forse una parte di LeU, in realtà abbia fatto un bel regalo ai concessionari di gioco d'azzardo. Signori, questa è l'ipocrisia di sistema".

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