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Rendiconto generale dello Stato e assestamento bilancio e gioco, sì della Camera

  • Scritto da Anna Maria Rengo

La Camera approva il Rendiconto generale dello Stato e l'assestamento bilancio, che contengono stime sul gioco.

La Camera dei deputati ha approvato i disegni di legge: Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2019 e Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2020, che contengono dati e stime anche in materia di gioco.

IL RENDICONTO 2019 - In particolare, nel “Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2019”, trasmesso alla Camera dei deputati, la Tavola 3 riguarda le entrate per provento.

Alla voce entrate tributarie ricorrenti, per il settore del gioco: “dalle imposte gravanti sui giochi 6.832 milioni di euro di previsioni definitive, 6.934 milioni di euro di accertamenti, 6.912 milioni di incassi complessivi; per le imposte sui generi di monopolio 10.789 milioni di euro di previsioni definitive, 10.691 milioni di euro di accertamenti, 10.561 milioni di incassi complessivi; per lotterie ed altri giochi 313 milioni di euro di previsioni definitive, 365 milioni di euro di accertamenti, 357 milioni di incassi complessivi; infine per il Lotto 8.050 milioni di euro di previsioni definitive, 7.624 milioni di euro di accertamenti, 7.631 milioni di incassi complessivi”.

 

L'ASSESTAMENTO DI BILANCIO 2020 - L'emergenza Covid-19, con il relativo lockdown di tre mesi, e la ripresa tardiva in alcune regioni, ha penalizzato fortemente le attività di gioco, e, come noto, anche il Bilancio dello Stato. Con tutte le conseguenze del caso. Lo evidenziano anche le “Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2020”.
In particolare, si evidenzia una “riduzione degli stanziamenti relativi agli aggi e alle vincite per giochi, scommesse e lotterie per complessivi 3.935 milioni di euro, disposta in relazione all’andamento del volume dei giochi e delle correlate entrate”.
Quanto alle variazioni delle entrate, quelle “extra-tributarie registrano una diminuzione di 11.849 milioni di euro per la competenza e di 11.019 milioni per la cassa, principalmente per effetto della riduzione dei proventi derivanti dall’attività di contrasto degli illeciti di natura sia tributaria che non tributaria, nonché dei proventi derivanti dai giochi”.
Nella parte relativa alle variazioni delle spese per categorie economiche invece si sottolinea la contrazione dei “consumi intermedi (nella misura di 521 milioni di euro per la competenza e di 346 milioni di euro per la cassa), su cui incide la riduzione degli stanziamenti relativi agli aggi e ai compensi trattenuti dai concessionari e rivenditori dei giochi per complessivi 701 milioni, in relazione all’andamento delle correlate entrate. Tale riduzione è parzialmente compensata dalle aumentate esigenze per gli oneri connessi all’emissione e alla gestione dei prestiti emessi dallo Stato, che incidono per 150 milioni, per il ripiano dei debiti pregressi contratti per le spese di giustizia per 35 milioni (compensate con altre partite interne allo stato di previsione dello stesso Ministero) e, in termini di sola cassa, dalle integrazioni disposte per il pagamento dei residui per complessivi 178 milioni.
Aumentano altresì le poste correttive e compensative per 284 milioni di euro per effetto dell’adeguamento degli stanziamenti per restituzioni e rimborsi di imposta per complessivi 3.500 milioni, dei maggiori trasferimenti alla società Rai– Radiotelevisione italiana Spa per 21 milioni, in relazione ai ruoli riscossi in annualità precedenti, e della riduzione degli stanziamenti relativi alle vincite su giochi, scommesse e lotterie per complessivi 3.236 milioni, in relazione alla riduzione del volume dei giochi e all’andamento delle correlate entrate”.
Infine, con riferimento alle missioni del bilancio dello Stato, “le proposte di assestamento determinano un aumento degli stanziamenti della missione 'Debito pubblico' pari a 24.633 milioni di euro sia in termini di competenza che in termini di cassa, principalmente in relazione all’adeguamento delle esigenze per il rimborso di prestiti internazionali.
La riduzione degli stanziamenti relativi agli aggi e alle vincite per giochi, scommesse e lotterie, per complessivi 3.937 milioni, e di quelli relativi agli interessi su conti di Tesoreria, per 1.500 milioni, è parzialmente compensata dall’adeguamento degli stanziamenti per restituzioni e rimborsi di imposta per complessivi 3.500 milioni”.

 

 

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