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Legge gioco Sicilia: spazio agli emendamenti, in Aula dal 22

  • Scritto da Fm

I deputati dell'Ars Sicilia avranno tempo fino a domani, 17 settembre, per presentare i propri emendamenti al Ddl sul gioco, che poi verrà discusso in Aula la prossima settimana.

Bisognerà attendere ancora qualche giorno per conoscere l'esito dell'esame del Ddl “Norme per la prevenzione e il trattamento del disturbo da gioco d’azzardo”, iscritto all’ordine del giorno della seduta dell'Assemblea regionale siciliana di ieri, 15 settembre.

La seduta ha visto l'incardinamento del testo, frutto dell'accorpamento di tre proposte -  “Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico” a firma di Giancarlo Cancelleri (MS5),  “Disposizioni di legge contro il gioco d'azzardo per la protezione dei minori e le dipendenze patologiche” di Margherita La Rocca Ruvolo (Udc) e "Norme per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze patologiche da gioco d'azzardo, abuso di alcol e droghe" di Antonio Catalfamo (FdI)  - tutte risalenti al 2019.

 

Come riportato anche nell'Odg di ieri, nella discussione non è stato compreso il Ddl numero 684, depositato nel gennaio 2020 dal deputato Alessandrò Aricò, capogruppo all'Ars Sicilia di Diventerà bellissima (gruppo parlamentare che ha sostenuto l'elezione dell'attuale governatore, Nello Musumeci).
Un Ddl particolarmente apprezzato dagli operatori del settore, in quanto prevede un criterio uniforme per i Comuni – chiamati ad adeguare il proprio regolamento in materia – e l'introduzione della 'non retroattività' della normativa, che quindi non colpisce le attività di gioco già autorizzate in questi anni.
 
Peccato che sia stato presentato solo all'inizio di quest'anno, “fuori tempo massimo” secondo quanto fanno sapere a Gioconews.it dalla commissione Salute e secondo quanto conferma il relatore del Ddl finale Margherita La Rocca Ruvolo, visto che "il testo unico era già stato abbinato ed esitato dalla commissione Bilancio ad ottobre 2019".
 
Il deputato Alessandro Aricò quindi chiarisce a Gioconews.it che in sede di presentazione degli emendamenti gli articoli del suo Ddl "verranno integrati con il testo attualmente presentato in Aula e contribuiranno ad arricchire il testo ed integrarlo, laddove ci fossero delle lacune, con gli articoli previsti".
 
La discussione del testo unificato e la votazione degli articoli si terrà a partire da martedì 22 settembre, mentre ci sarà tempo fino a domani, giovedì 17 settembre, alle ore 18 il termine per la presentazione degli emendamenti.
 
COSA PREVEDE IL TESTO DEL DDL IN ESAME - Il Ddl prevede il divieto d’apertura di centri di scommesse e spazi per il gioco con vincita in denaro, nonché la nuova installazione di apparecchi, ad una distanza minima dai “luoghi sensibili” - come scuole, parrocchie, caserme, strutture sanitarie, centri di aggregazione per giovani e anziani - fissata in 300 metri per i comuni con meno di 50mila abitanti e in 500 metri per i comuni con più di 50mila abitanti. Prevista anche l’istituzione dell’Osservatorio regionale sul Disturbo da gioco d’azzardo al fine di conoscere e monitorare il fenomeno e di valutare l’efficacia delle politiche messe in atto per contrastarlo. L’Osservatorio collaborerà con i competenti organi dello Stato e con le forze di polizia nella lotta al gioco illegale.
La Regione rilascerà, a cura dei Comuni, agli esercenti di pubblici esercizi, ai gestori di circoli privati e di altri luoghi deputati all’intrattenimento che sceglieranno di non installare apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito il marchio regionale “Slot? No grazie!”; i Comuni possono prevedere forme premianti per chi aderisce al progetto. Spetterà ai Comuni la competenza dei controlli, tramite la Polizia locale sui locali, al fine di evitare la diffusione del fenomeno del disturbo da gioco d’azzardo e di garantire il monitoraggio.
Le Asp promuoveranno gli interventi di prevenzione del rischio della dipendenza da Gap mediante iniziative di sensibilizzazione, informazione, educazione per fornire un primo servizio di ascolto, assistenza e consulenza sul tema del disturbo da gioco d’azzardo, anche attraverso la predisposizione di piani di informazione, con particolare riferimento al gioco online, rivolti agli studenti delle istituzioni scolastiche di primo grado e delle istituzioni scolastiche e formative di secondo grado. I Servizi delle dipendenze patologiche delle Asp assicureranno: l’attività di accoglienza; la valutazione diagnostica; la presa in carico e cura; il reinserimento sociale della persona affetta da Gap; il sostegno ai familiari, anche in collaborazione con le associazioni che si occupano di disturbo da gioco d’azzardo.
 
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