Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Ddl Bilancio, Servizio studi: 'Stabili previsioni Lotto, in calo imposte sui giochi'

  • Scritto da Fm

Il dossier del Servizio studi di Camera e Senato sul Ddl Bilancio 2021 evidenzia andamento ondivago dei giochi e contributo del Lotto al Mibact, mentre nello stato di previsione del Mipaaf restano stabili le risorse per l'ippica.


Anche il disegno di legge di bilancio 2021 fa i conti con il calo delle entrate erariali, già documentato dai Rapporti del Mef e ampiamente previsto, dopo il fermo di molte attività dovuto al contenimento della pandemia di Covid.
Fra queste, come noto, anche quelle di gioco, fra le più limitate dalle restrizioni - le prime a chiudere e le ultime a riaprire, probabilmente anche in questo secondo pseudo lockdown - e quindi non in grado di portare all'Erario il contributo di sempre.

Scorrendo il dossier del Servizio studi di Camera e Senato sulla legge di Bilancio 2021, alla voce "Entrate finali per categorie", per "Lotto, lotterie ed altre attività di giuoco" a fronte dei 16.438 milioni di euro previsti dalla legge di Bilancio 2020, ce ne sono 13.639 secondo l'assestamento con le ultime variazioni, per arrivare ai 15.501 milioni del Bilancio a legislazione vigente del 2021.

Uno scostamento che ha interessato anche le altre categorie.
Nel complesso, il dossier rileva come la variazione negativa delle entrate tributarie "rispetto alle previsioni a legislazione vigente per il 2020 sia sostanzialmente connessa alla riduzione delle imposte sul patrimonio e sul reddito".
 
Passando poi ad analizzare le principali imposte, nel bilancio 2021 integrato con gli effetti della Manovra, secondo il Servizio studi di Camera e Senato nel complesso "il gettito Irpef risulta ridotto di 3,142 miliardi, attestandosi a 203,6 miliardi, dato comunque superiore ai 190,9 miliardi indicati in assestamento. Il gettito Iva è indicato in 153 miliardi (inferiore di 3 miliardi al dato del bilancio 2020, ma superiore rispetto ai 138,9 miliardi del dato assestato; rispetto al dato a legislazione vigente risulta in aumento di 422 milioni".

LE IMPOSTE: STABILE IL LOTTO, CALA IL GIOCO - Spostando la lente sulle previsioni delle principali imposte e nuovamente sul gioco, per il Lotto, la legge di Bilancio 2020 prevedeva 7.896 milioni di euro, scesi a 6.500 nell'assestamento, e quindi tornati a 7.896 nel Bilancio a legislazione vigente del 2021.
In calo, e non poteva essere altrimenti, le imposte gravanti sui giochi, passate dai 8.146 milioni della legge di Bilancio 2020 ai 7.202 del Blv.
Dalla categoria Lotterie ed altri giochi previsti dalla legge di Bilancio 2020 314 milioni, poi diventati 352 nel Blv 2021.
 
IL SOSTEGNO DEL LOTTO AL MIBACT - Il gioco, come negli anni scorsi, fa comunque la sua parte a sostegno del ministero dei Beni culturali e del turismo.
Per quanto riguarda la valorizzazione dei beni culturali, nonché il progetto per la digitalizzazione in ambito spettacolo, lo stato di previsione del Mibact tramite l'utilizzo delle somme derivanti dagli utili erariali del gioco del Lotto, prevede 650.000 euro per il 2021, 800.000 per il 2022 e altrettanti per il 2023.
Per interventi per le attività cinematografiche 2.007.923 per ognuno degli anni di riferimento.
Per i progetti sperimentali di gestione e fruizione dei beni culturali e la digitalizzazione del patrimonio culturale archivistico, 8.073.308 nel 2021, 9.073.308 nel 2022 e altrettanti nel 2023.
Per i progetti sperimentali di gestione e fruizione dei beni culturali e la digitalizzazione del patrimonio culturale librario, 4.503.673 nel 2021, 5.003.673 nel 2022 e altrettanti nel 2023.
Cifra che sale per gli interventi su patrimonio storico, archeologico ed architettonico: 9.400.683 nel 2021, 10.700.683 nel 2022, e 10.200.683 nel 2023.
Le somme destinate alla gestione dei fondi derivanti dagli utili erariali del gioco del Lotto già incluse nel fondo previsto dalla legge finanziaria 2008 sono pari a 3.386.498 per il 2021, 4.686.498 per il 2022 e il 2023.
Per la salvaguardia e la fruizione del patrimonio culturale nazionale il Lotto concorre con 21.596.297 milioni nel 2021, 24.596.297 nel 2022 e 2023.
Per l'adeguamento struttuale e funzionale di musei, biblioteche archivi, dal Lotto arrivano 3.095.156 per ognuno degli anni di riferimento.
Ben 11.049.797 euro, sempre per 2021, 2022 e 2022, i fondi destinati alla manutenzione straordinaria di locali attinenti il patrimonio storico, archeologico, architettonico ed artistico nazionale. Per ognuno di questi anni, inoltre, altri 2.100.000 vanno a progetti per il turismo e 6.419.656 alle spese per l'estensione della rete fonia, dati, immagini agli istituti territoriali per la comunicazione.
 
 
MENO SPESE PER I MINISTERI, CONFERMATI STANZIAMENTI IPPICA - Tornando al quadro generale, le spese finali per il 2021 diminuiscono per quasi tutti i ministeri rispetto all’assestato 2020, per il venir meno delle spese relative alle misure di emergenza epidemiologica.
La Manovra incide in aumento delle spese finali per 71,5 miliardi.
Facendo un’analisi di dettaglio delle variazioni delle spese dei ministeri, dallo stato di previsione del Mipaaf emerge che il Ddl di bilancio 2021-2023 autorizza spese finali, in termini di competenza, pari a circa 1.445 milioni di euro nel 2021, a 985,8 milioni di euro per il 2021 e 1.146 milioni di euro per il 2022.
 E, per il 2021, si segnala lo stanziamento di competenza di 162,3 milioni di euro complessivi per gli interventi a favore del settore ippico, destinati al montepremi delle corse ippiche e provvidenze agli allevatori nonché alle sovvenzioni alle società di corse per la gestione degli impianti.
Scorrendo invece l'allegato allo stato di previsione del Mipaaf si legge che il Piano degli obiettivi per programma annovera anche la "Stabilizzazione del comparto ippico attraverso una più
efficiente programmazione degli interventi per la salvaguardia delle sue componenti produtttive" con stanziamenti pari a 167.446.23 per il 2021, 167.359.594 nel 2022 e  162.522.559 nel 2023.
Fra i capitoli di spesa restano invariati, e di questi tempi è una gran bella notizia, quelli relativi allo sviluppo del settore ippico.
Per il 2021, 2022, 2023 ci sono 88,2 milioni per lo sviluppo del settore ippico, 46,5 per le sovvezioni alle società di corse, 27 per le spese di vigilanza e controllo del settore ippico, 3 per il totalizzatore nazionale per la gestione delle scommesse ippiche ed altri per vigilanza e controllo delle corse, acquisti diritti tv, controlli antidoping, manifestazioni e attività ippica internazionale.
 
Share