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Proroga Preu, impatti di cassa sotto la lente del Servizio Bilancio

  • Scritto da Redazione

Awp e Vlt a riposo per limitazioni da emergenza Covid-19, il Servizio Bilancio di Palazzo Madama chiede condo degli importi Preu, con versamenti prorogati dal Dl Ristori IV.

Sotto la lente del Servizio Bilancio del Senato il decreto Ristori quater e dal dossier elaborato emergono esigenze tecniche di natura contabile anche in relazione alla misura che riguarda le attività del gioco, ovvero la richiamata proroga dei versamenti del Preu su Awp e Vlt e del canone concessorio del quinto bimestre 2020 (mesi di settembre-ottobre) che provvede a differire al 2021 il versamento dell'80% della quota che potrà essere dilazionata, con rate mensili di pari importo unitamente agli interessi legali calcolati giorno per giorno.

"Il saldo Preu del 5° bimestre - si legge nel dossier - è stimato in circa 685 milioni di euro, mentre il canone concessorio ammonta a circa 14 milioni di euro. Per effetto di tale comma i concessionari verseranno circa 140 milioni di euro, mentre il restante 80% (pari a circa 559 milioni di euro) saranno versati a partire dal 22 gennaio 2021, con facoltà di rateizzazione e ultima rata da pagarsi entro il 30 giugno 2021. Viene, pertanto, spostato sull’esercizio 2021 un importo pari a 559 milioni di euro.

Al riguardo, si ricorda preliminarmente che sulla disciplina delle modalità di versamento del Preu e del canone concessorio sono già intervenuti nel 2020 provvedimenti che hanno rimodulato le scadenze e gli adempimenti in correlazione alle limitazioni introdotte nell'operatività degli apparecchi di intrattenimento per far fronte all'emergenza sanitaria. Poiché i differimenti dei versamenti e le rateazioni disposte dai citati decreti-legge consentivano comunque gli incassi entro il 2020 - osservano da Palazzo Madama - le relazioni tecniche associate a tali disposizioni non vi hanno ascritto effetti finanziari.
 
 
Tuttavia - sottolineano -le predette relazioni non hanno fornito elementi informativi e stime circa gli importi interessati dalle dilazioni; importi che, unitamente a quelli degli incassi fino ad oggi realizzati, sarebbe utile conoscere sia per eventuali riscontri sia al fine di permettere un confronto con i valori tendenziali, così da consentire al Parlamento una prima valutazione circa l'impatto sul gettito del settore derivante dalle citate limitazioni all'operatività degli Awp e Vlt correlate all'emergenza sanitaria".
 
"La somma dovuta a titolo di saldo del Preu per il quinto bimestre, infatti, si determina sulla base della raccolta di gioco del medesimo bimestre. Sul punto - certificano gli Uffici competenti di Palazzo Madama - appare opportuna una conferma che la norma in commento non innova la vigente disciplina nella parte in cui determina il quantum dovuto a saldo. In caso contrario sarebbe necessario un supplemento istruttorio al fine di valutarne gli eventuali effetti in termini di cassa".

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