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Legge Bilancio: i pilastri della Manovra, l'attesa del gioco

  • Scritto da Amr

Ecco tutte le misure contenute nel disegno di legge di bilancio per il 2022: il gioco in attesa dei lavori parlamentari.

Per ora, "solo" poche disposizioni, le più specifiche riferite al conferimento di entrate erariali alle Province di Trento e Bolzano. Ma certamente, non finisce qui, per il settore del gioco, che attende dunque la versione definitiva del testo del disegno di legge varato dal consiglio dei ministri ieri 28 ottobre e soprattutto i lavori parlamentari per la sua conversione in legge.

Diversi sono i fronti su cui, si ventila e si chiede, si potrebbe intervenire.

 

Fra le ipotesi allo studio infatti ci sarebbe la sospensione fino al 30 giugno 2023 del divieto di sponsorizzazione da parte operatori del betting – chiesta anche la scorsa estate proprio da Gravina e anche dal presidente del Coni, Giovanni Malagò - e la creazione del "Fondo Salvacalcio" attraverso la destinazione, sempre fino al 30 giugno 2023, della quota dell'1 percento della raccolta sulle scommesse sportive. Si riproporrebbe, dunque, la tassa sulle scommesse per alimentare il fondo Salvasport.
Il fondo da 100 milioni sarebbe gestito dalla Figc per sostenere anche il mondo dilettantistico, del calcio femminile e del settore giovanile e scolastico.

Ma questo, lo si vedrà nei prossimi giorni o forse addirittura settimane. Certo, prima del 1° gennaio 2022, quando entrerà in vigore la nuova legge. Intanto, dopo l'illustrazione del premier Mario Draghi e del ministro dell'Economia e delle Finanze Daniele Franco, ecco quali sono i pilastri della legge di bilancio per il 2022, con diverse disposizioni che, seppure non in maniera specifica, interessano anche il settore del gioco.

 

Essa si muove sulle coordinate delineate dalla Nota di aggiornamento al Def (che peraltro indica tra le leggi collegate a quella di Bilancio quella sul riordino dell'offerta di gioco), che prevedono la prosecuzione di una politica di bilancio espansiva al fine di sostenere l’economia e la società nelle fasi di uscita dalla pandemia da Covid-19 e di aumentare il tasso di crescita nel medio termine, rafforzando gli effetti degli investimenti e delle riforme previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La legge di bilancio, spiega Palazzo Chigi, si articola in diversi interventi che puntano a rafforzare il tessuto economico e sociale, sostenendo la crescita e la competitività dell’economia italiana.

FISCO - Per ridurre il cuneo fiscale e l’Irap è previsto un intervento da complessivi 8 miliardi di euro, di cui 6 con un nuovo stanziamento di bilancio e 2 miliardi già assegnati in precedenza. Con uno stanziamento di 650 milioni, la plastic tax e la sugar tax sono rinviate al 2023. L’aggio sulla riscossione per le operazioni successive al primo gennaio sarà posto interamente a carico dello Stato. Viene ridotta dal 22 percento al 10 percento l’Iva su prodotti assorbenti per l’igiene femminile. Vengono stanziati 2 miliardi di euro nel 2022 per contenere l’aumento dei costi dell’energia.

INVESTIMENTI PUBBLICI - Vengono stanziati circa 70 miliardi per gli investimenti delle amministrazioni centrali e locali dal 2022 al 2036: le risorse sono destinate al completamento delle infrastrutture ferroviarie, per le metropolitane delle grandi aree urbane, per le infrastrutture autostradali già avviate e per la loro manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, nonché interventi per la tutela del patrimonio culturale e per l’edilizia scolastica. Vengono stanziate risorse per il Giubileo di Roma e per le Olimpiadi di Milano-Cortina.
Viene aumentata la dotazione del Fondo di Sviluppo e Coesione per il periodo 2022-2030 con complessivi 23,5 miliardi. Sono rifinanziati con circa 6 miliardi gli interventi per la ricostruzione privata delle aree colpite dal sisma in Centro Italia.
 
INVESTIMENTI PRIVATI E IMPRESE - Per quanto riguarda gli investimenti immobiliari privati, gli incentivi al 50 percento e al 65 percento e le relative maggiorazioni sono prorogati fino al 2024 alle medesime aliquote. Gli incentivi al 110 percento sono estesi al 2023 per i condomini e gli Iacp, con riduzione al 70 percento nel 2024 ed al 65 percento nel 2025. Per le altre abitazioni, l’incentivo al 110 percento è esteso per il secondo semestre del 2022 per le abitazioni principali di persone fisiche con la previsione di un tetto Isee. Gli incentivi per le facciate sono confermati anche nel 2023 con una percentuale agevolata pari al 60 percento.
Sono prorogate e rimodulate le misure di Transizione 4.0 fino al 2025. Vengono rifinanziati il Fondo di Garanzia Pmi (per 3 miliardi di euro), la cosiddetta "Nuova Sabatini" e le misure per l’internazionalizzazione delle imprese. La possibilità di trasformare le Deferred Tax Assets (Dta) in crediti di imposta viene estesa fino al 30 giugno 2022, con la medesima percentuale e un tetto massimo per singola operazione.
 
SANITÀ - Per il 2022 sono previsti circa 1,8 miliardi per l’acquisto di vaccini e medicinali anti-Covid. Il Fondo Sanitario Nazionale viene finanziato con 2 miliardi di euro aggiuntivi ogni anno fino al 2024. Ulteriori risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi, per complessivi 600 milioni nel triennio. Le borse di studio per gli specializzandi in medicina vengono significativamente aumentate e portate in via permanente a 12.000 l’anno. Gli enti del Servizio Sanitario Nazionale vengono autorizzati a stabilizzare il personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza.
 
SCUOLA, RICERCA E UNIVERSITÀ - Viene aumentata la dotazione del Fondo di Finanziamento ordinario per l’Università e del Fondo Italiano per la Scienza e viene creato un nuovo Fondo Italiano per la Tecnologia. Sono accresciuti i fondi per gli enti di ricerca e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il contributo alle spese di ricerca delle imprese, ora previsto fino al 2022, viene rimodulato ed esteso fino al 2031. Viene disposta la proroga fino a giugno dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid-19. Sono previste risorse aggiuntive per i libri di testo gratuiti. E’ finanziata l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione motoria per classi di quarta e quinta elementare.
 
REGIONI ED ENTI LOCALI - Vengono stanziati complessivamente circa 1,5 miliardi per, fra le altre misure, incrementare il Fondo per il Trasporto Pubblico Locale e prevedere risorse aggiuntive per gli enti locali per garantire i livelli essenziali a regime per gli asili nido e per la manutenzione della viabilità provinciale.
 
POLITICHE SOCIALI - Il Reddito di cittadinanza è finanziato con un ulteriore miliardo di euro ogni anno, confermando l’importo del finanziamento sui livelli del 2021: vengono rafforzati i controlli e introdotti correttivi alle modalità di corresponsione, che prevedono una revisione della disciplina delle offerte di lavoro congrue, un decalage del beneficio mensile per i soggetti occupabili, sgravi contributivi per le imprese che assumono i percettori del reddito e benefici fiscali per gli intermediari.
Sono attuati interventi in materia pensionistica, con una misura di durata annuale e con un requisito di 64 anni di età e 38 anni di contributi. Viene prorogata ‘Opzione Donna’ e prorogata e allargata l’Ape sociale ad ulteriori categorie di soggetti che hanno svolto lavori gravosi.
Con una spesa di circa 3 miliardi di euro nel 2022 si dà attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali, con un aumento dei sussidi di disoccupazione e un’estensione degli istituti di integrazione salariale ordinari e straordinari ai lavoratori di imprese attualmente non inclusi, nonché agli apprendisti e ai lavoratori a domicilio. Sono previsti incentivi all’utilizzo dei contratti di solidarietà e la proroga per il 2022 e il 2023 del contratto di espansione con l’estensione a tutte le imprese che occupano più di 50 dipendenti. Il congedo di paternità di 10 giorni viene reso strutturale.
 
GIOVANI - È previsto il finanziamento permanente del Bonus Cultura per i diciottenni. Sono estesi per tutto il 2022 gli incentivi fiscali previsti per l’acquisto della prima casa da parte degli under36 e finanziati il Fondo affitti giovani e il Fondo per le politiche giovanili.
 
PUBBLICO IMPIEGO - Vengono disposti il finanziamento permanente di un fondo per le assunzioni con 250 milioni di euro e l’incremento del trattamento economico accessorio per 360 milioni. Sono previste ulteriori risorse per la formazione dei dipendenti pubblici.
 
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