Portorico sogna di diventare la nuova Las Vegas
Il disegno di legge PS 960 punta ad ampliare l’offerta di gioco di Portorico con poker room indipendenti, scommesse sugli esport e lotterie elettroniche, ma casinò e turismo chiedono cautela.
Portorico guarda a un futuro da “nuova Las Vegas”. È l’obiettivo della senatrice Roxanna Soto Aguilú, che con il disegno di legge PS 960 propone un ampliamento significativo dell’offerta di gioco. Il progetto apre a poker room indipendenti, lotterie elettroniche interattive e scommesse sugli esport.
Secondo la senatrice, le nuove attività potrebbero generare tra 50 e 100 milioni di dollari l’anno, seguendo l’esempio di stati come New Jersey e Nevada. Nel solo anno fiscale 2024‑2025, il settore del gioco ha prodotto 362 milioni di dollari, metà dei quali destinati allo Stato. Soto Aguilú sostiene che l’espansione serva a creare nuove entrate e opportunità di lavoro, senza aumentare la spesa pubblica.
POKER ROOM, ESPORT E LOTTERIE DIGITALI
Il cuore della proposta riguarda la creazione di poker room indipendenti, sia live sia online, gestite fuori dai casinò tradizionali o come satelliti autorizzati. Ogni struttura dovrebbe avere almeno dieci tavoli e rispettare licenze, limiti di puntata e protocolli di sicurezza approvati dalla Gaming Commission. È previsto un prelievo del 15 percento sui ricavi lordi. Ma si parla anche di scommesse sugli esport, con una tassazione del 12 percento sulle vincite. E non mancano lotterie elettroniche interattive, con premi regolati dallo Stato e una contribuzione del 20 percento destinata a programmi sociali.
LE PREOCCUPAZIONI DEL SETTORE TURISTICO
Non mancano però le critiche. La Puerto Rico Tourism Company avverte che il gioco è parte integrante dell’ecosistema turistico locale e storicamente legato al settore alberghiero. Ogni espansione, quindi, deve valutare l’impatto sui casinò autorizzati e sugli hotel che li ospitano. La Gaming Commission, in una nota, parla della “natura tecnica e complessa” del provvedimento e dichiara di avere riserve sulla sua applicazione, in attesa di un’analisi completa da presentare al Senato.
Durissima la posizione della Puerto Rico Hotel and Tourism Association. La presidente Clarisa Jiménez Mayoral sostiene che il disegno di legge “minaccia l’industria dei casinò”, creando un canale parallelo che potrebbe aggirare requisiti fondamentali come investimenti strutturali, protezione dei giocatori e misure antiriciclaggio.
Crediti fotografici ©Unsplash / San Juan Antiguo, San Juan, Puerto Rico / Stephanie Klepacki