Proposta UE: prelievo dal gioco online per istruzione e giovani

Scritto da Daniele Duso

Secondo la proposta contenuta in una in interrogazione presentata in Commissione europea una nuova risorsa propria europea potrebbe generare fino a 28 miliardi di euro per l’istruzione.

“L’istruzione, le competenze digitali, le politiche giovanili e la salute mentale sono investimenti strategici per la competitività” dell’Unione Europea. Per garantire finanziamenti stabili a queste priorità, è stata presentata l’11 marzo 2026 una proposta per introdurre un prelievo armonizzato sul gioco d’azzardo online. L’iniziativa, firmata dall’eurodeputato Victor Negrescu insieme a numerosi membri dei gruppi S&D, Ppe, Renew, The Left, Verdi/Ale, Ecr, punta a sostenere il prossimo quadro finanziario pluriennale (Qfp) attraverso il contributo di un settore in forte espansione.
UNA NUOVA RISORSA PROPRIA PER L’EUROPA
L’obiettivo dei promotori è valutare l’introduzione di una “nuova risorsa propria dell’Unione europea proveniente dal comparto delle scommesse e del gioco online”. Il settore ha assunto una dimensione sempre più digitale e transfrontaliera. Esso “trae vantaggio dal mercato interno e dall’infrastruttura digitale dell’Unione”, ma i quadri normativi e fiscali rimangono ancora oggi prevalentemente legati ai singoli Stati membri.
SUPERARE LA FRAMMENTAZIONE DEI MERCATI NAZIONALI
Attualmente, la regolamentazione e la fiscalità risultano “prevalentemente nazionali e frammentate”. Secondo quanto emerso dal dibattito istituzionale, questa situazione può generare “distorsioni nel mercato interno” e complicare l’azione coordinata contro i soggetti non autorizzati. Una misura armonizzata permetterebbe una “applicazione efficace al fine di prevenire le attività illegali in tutto il mercato interno”, garantendo maggiore trasparenza.
INCASSI FINO A 28 MILIARDI DI EURO
Le stime economiche citate nel documento sono di grande impatto. Un prelievo armonizzato a livello europeo “potrebbe consentire all’Unione europea di raccogliere tra 2 e 4 miliardi di EUR all’anno”. Se proiettato sull’intero periodo del prossimo quadro finanziario pluriennale, il gettito complessivo arriverebbe a “quasi 28 miliardi di EUR”. Tali cifre rappresenterebbero una fonte di finanziamento stabile e prevedibile per le priorità strategiche dell’Unione.
FINANZIAMENTI PER SCUOLA E SALUTE MENTALE
I proventi di questa tassazione verrebbero reinvestiti in ambiti sociali cruciali. La finalità dichiarata è quella di “sostenere gli investimenti nell’istruzione, nelle competenze digitali, nelle politiche giovanili, nella salute mentale e nella prevenzione delle dipendenze”. Si attende ora la risposta della Commissione sulla “fattibilità, il valore aggiunto e la base giuridica” per l’introduzione di questo prelievo sui servizi di gioco e scommesse online.