Provvedimenti attuativi leggi, meno misure in sospeso per il gioco nel dossier 2026

Scritto da Daniele Duso

Il monitoraggio parlamentare segnala un aumento del tasso di adozione e nuove regole in arrivo per i giochi numerici. Si attende la regolamentazione del nuovo gioco Win for Italia Team.

Il dossier numero dieci di febbraio 2026, redatto dal Servizio per il controllo parlamentare della Camera dei deputati, scatta una fotografia aggiornata sui provvedimenti attuativi necessari per rendere operative le leggi approvate dalla diciottesima legislatura in poi.

Alla data del primo febbraio 2026 (fine della rilevazione), lo stock complessivo degli atti di normazione secondaria ancora da adottare è pari a seicentoquaranta unità. Il Ministero dell’economia e delle finanze si conferma l’amministrazione maggiormente coinvolta in questo processo, con un totale di centocinque provvedimenti ancora pendenti. Di questi, novantanove sono riconducibili a iniziative del Governo Meloni, mentre cinque sono eredità delle passate legislature.

LE PENDENZE NEL SETTORE GIOCHI
All’interno dell’Area Finanze, il settore del gioco pubblico attende ancora la definizione di alcune misure strategiche per la governance del comparto. Tra i decreti ministeriali in sospeso figura quello relativo all’organizzazione, al funzionamento e alla nomina dei componenti della Consulta permanente dei giochi pubblici (D.lgs. 41/2024, art.14, comma 3). Restano inoltre da attuare le norme tecniche riguardanti le variazioni della restituzione in vincita, ovvero il payout, e della posta di gioco (D.lgs. 41/2024, art.20, comma 1). Il monitoraggio segnala anche la necessità di definire le modalità per l’esclusione dell’offerta di gioco effettuata da soggetti privi di concessione, prevedendo l’impiego dell’intelligenza artificiale per il controllo dei flussi finanziari (D.lgs. 41/2024, art.22, comma 1).

NOVITÀ E VECCHIE EREDITÀ
Rispetto al quadro di dodici mesi fa, la lista delle scadenze include l’introduzione e la regolamentazione del nuovo gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato Win for Italia Team (L. 199/2025, art. 1, comma 151). Permane invece tra gli atti da adottare una misura ereditata dalla diciottesima legislatura (governo Conte II) riguardante i criteri e le garanzie per i soggetti coinvolti nella gestione della rete telematica e dei sistemi di raccolta dei dati degli apparecchi da gioco (L. 160/2019, art. 1, comma 728). Sul fronte della legalità, si attende ancora il decreto ministeriale per la definizione del piano annuale dei controlli volto a contrastare le pratiche di gioco non conformi all’assetto regolatorio statale (L. 111/2023, art. 15, comma 1, lett. o)).