Savino (Mef): ‘Equilibrio e tutela concorrenza pilastri del riordino del gioco fisico’
La sottosegretaria al Mef Sandra Savino risponde subito a Vaccari e Merola su nulla osta, quote di mercato e criteri del nuovo bando.
“Lo schema di decreto attuativo ha posto la massima cura e attenzione alla tutela della concorrenza e alla stabilità del settore”. A dirlo è la sottosegretaria al Mef, Sandra Savino, rispondendo all’interrogazione dei deputati Stefano Vaccari e Virginio Merola sul riordino della rete fisica del gioco pubblico.
Il Mef ricorda che il termine per l’esercizio della delega fiscale è fissato al 29 agosto 2026. La fase è definita “cruciale” per regole territoriali, ripartizione del gettito e criteri per le future concessioni. Il Governo punta a una regolazione equilibrata, capace di garantire continuità industriale e sostenibilità per l’intera filiera.
NULLA OSTA E QUOTE DI MERCATO: I DATI DISPONIBILI
Savino chiarisce che l’Agenzia delle dogane e dei monopoli dispone dei dati sui nulla osta di esercizio rilasciati ai concessionari. “Il dato consente di determinarne il peso specifico e la quota di mercato”, ha spiegato. La quota reale deve però considerare anche i diritti di installazione delle Vlt, che completano il quadro degli apparecchi con vincita in denaro.
Le soglie attuali mostrano valori tra il 15 e il 16 percento per le Awp e tra il 15 e il 20 percento per le Vlt. Il limite massimo previsto dalle convenzioni è il 25 percento. Savino ha aggiunto che una quota complessiva di gruppo intorno al 31 percento è stata ritenuta non distorsiva dall’Agenzia e dall’Autorità garante della concorrenza.
TRA GESTIONE DIRETTA E INDIRETTA
La sottosegretaria affronta anche il tema della ripartizione tra gestione diretta e indiretta degli apparecchi. “I soggetti dei quali le società concessionarie si avvalgono non rappresentano un elemento di rilevanza amministrativa”, precisa. Il rapporto tra Stato e concessionari è di natura fiduciaria. Le società affidatarie sono gli unici interlocutori amministrativi e fiscali.
Per questo motivo, l’Agenzia non rileva i dati relativi ai soggetti terzi coinvolti nella gestione. Savino ribadisce che il nuovo decreto terrà conto della struttura del mercato e della necessità di garantire equilibrio concorrenziale. Il Governo intende definire criteri chiari e trasparenti per il nuovo bando.
UN QUADRO COMPLESSIVO PER IL FUTURO DEL SETTORE
La risposta del Mef include anche una tabella aggiornata sui nulla osta e sui diritti Vlt dei principali concessionari. I dati mostrano la distribuzione attuale del mercato e confermano il peso dei grandi operatori. Savino sottolinea che il riordino dovrà bilanciare concorrenza, sostenibilità industriale e tutela delle imprese più piccole.
“L’obiettivo è una regolamentazione equilibrata e ponderata del settore”, conclude la sottosegretaria. La delega fiscale rappresenta quindi un passaggio decisivo per definire un quadro stabile per la rete fisica del gioco pubblico. Il Parlamento attende ora il testo definitivo del decreto attuativo.