Scommesse anomale su Serie B greca: per i 4 indagati sentenza il 9 giugno

Scritto da Daniele Duso
Il match tra Apollon Larissa–Aiginiakos è finito nel mirino delle autorità per una ‘anomala’ sequenza di gol e per ‘strane’ vincite per oltre 300.000 euro.

Scommesse anomale sulla Serie B greca e un risultato che ha acceso i riflettori su una possibile combine. Il caso Apollon Larissa–Aiginiakos, del 17 febbraio 2019, torna oggi al centro dell’attenzione giudiziaria, con una sentenza attesa per il 9 giugno.

I FATTI

La vicenda, ricostruita dagli atti processuali e dalle indagini della Guardia di Finanza, riguarda 240 giocate identiche registrate la sera prima del match in sale scommesse tra Rimini, Riccione e Napoli. Tutte puntavano sul risultato esatto, quotato 27 a 1, poi effettivamente verificatosi: un rocambolesco 3-2 dopo un primo tempo chiuso sullo 0-2.

PUNTATE SOSPETTE

Il volume anomalo di puntate ha generato vincite complessive per oltre 300.000 euro, spingendo le concessionarie a bloccare i pagamenti e presentare denuncia. L’allarme è stato immediato: un flusso così concentrato, su un risultato così specifico. Questo è considerato dagli analisti uno dei principali indicatori di rischio nel match-fixing. L’indagine ha coinvolto Guardia di Finanza, Adm e Figc, acquisendo filmati delle sale e identificando diversi scommettitori.

INDAGINI, IDENTIFICAZIONI E RINVII A GIUDIZIO
Le indagini hanno portato al rinvio a giudizio di quattro persone, residenti tra Rimini, Riccione e altre località. Tra loro un 39enne brindisino, due cittadini albanesi di 70 e 44 anni e un 58enne riminese. Le accuse sono pesanti: frode sportiva e tentata truffa aggravata ai danni dello Stato e delle concessionarie.

LE RICHIESTE DEL PM

Il pubblico ministero ha chiesto l’assoluzione per la maggior parte degli imputati per il reato di frode sportiva, ritenendo non provato il loro coinvolgimento diretto nella presunta combine. Per il 39enne di Rimini, invece, sono stati richiesti 2 anni e 9 mesi di reclusione. Per gli altri imputati le richieste oscillano tra i 2 e i 3 anni. Per il 58enne riminese è stata chiesta l’assoluzione.

Crediti fotografici ©Facebook Apollon Larissas Fc Academy