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Stanleybet: 'Massiccia partecipazione alla prossima gara del 2016'

  • Scritto da Redazione

Stanleybet pronto a partecipare al bando scommesse italiano per il 2016.

Il bookmaker inglese Stanleybet ha annunciato una virata decisa alla strategia per il mercato italiano. "Abbiamo già da tempo concordato con le autorità italiane le modalità di ingresso della Stanley nel circuito ufficiale. Dopo le assicurazioni ricevute stiamo preparando una massiccia partecipazione alla prossima gara del 2016 e questo metterà la parola fine alla avventura dei Ctd", dichiara John Whittaker, Ceo di Stanleybet ad Agipronews.

Le conclusioni dell'Avvocato della Corte Ue hanno confermato che "la nostra posizione era corretta ed il bando Monti illegittimo. Il tutto accompagnato da un senso di profonda tristezza: la Stanley è stata tenuta lontano dal sistema concessorio con ogni tipo di artificio. I grandi operatori storici sono riusciti a influenzare i governi che hanno confezionato, in quindici anni, tre gare che, si è poi confermato dopo gli appelli Stanley, hanno violato il diritto dell'Unione. Sappiamo però che con la prossima gara sarà tutto diverso perché sono mesi che parliamo con le autorità italiane che ora vogliono a tutti i costi favorire l'entrata di Stanley nel sistema", ha spiegato Whittaker.

"Abbiamo già da tempo concordato con le autorità italiane le modalità di ingresso della Stanley nel circuito ufficiale. Dopo le assicurazioni ricevute - ha aggiunto il Ceo di Stanleybet - stiamo preparando una massiccia partecipazione alla prossima gara del 2016 e questo metterà la parola fine alla avventura dei Ctd. Una volta che la Stanley sarà entrata nel sistema attraverso una gara che si preannuncia equa e rispettosa delle leggi dell'Unione, non ci sarà più alcuna nessuna giustificazione al mantenimento di una rete parallela. Ad ogni centro Stanley - ha concluso - sarà assegnato uno dei diritti conseguiti all'esito del processo di gara. Dato che puntiamo ad una partecipazione 'massima' i diritti in più saranno assegnati ai migliori gestori del mercato, in precedenza collegati a concessionari e altre reti. Con la cancellazione del palinsesto di Stato, ottenuta anche grazie al nostro lavoro di quest'anno, puntiamo sull'innovazione e la sana competizione tra gli operatori. Vediamo, quando saremo ad armi pari, chi sarà il più bravo".
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