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Scommesse e minori, la nuova legge dell'Alta Austria a Bruxelles

Trasmessa a Bruxelles la legge regionale recante modifica della legge dell'Alta Austria sulle scommesse.

Durerà come sempre tre mesi, il periodo di stand still in Commissione europea, a Bruxelles, della legge regionale recante modifica della legge dell'Alta Austria sulle scommesse. 

 

I CONTENUTI - La legge prevede che ititolari delle licenze devono assicurarsi che a partecipare alle scommesse siano solo persone che abbiano compiuto il 18° anno di età. Pertanto, in caso di dubbio, nei terminali per scommesse è richiesta una tessera del cliente per le scommesse. Tale tessera è richiesta inoltre per ogni scommessa con puntata a partire dai 70 euro. Secondo la modifica in oggetto, tale identificazione dei clienti potrà avvenire anche per mezzo di un procedimento di riconoscimento biometrico.
A tutela dei clienti delle scommesse, si vietano inoltre le scommesse con puntata superiore ai 500 euro, nonché le scommesse live [ad eccezione delle scommesse su un risultato provvisorio o finale (numerico) oppure su un risultato da esso derivato oppure su quale persona o squadra sia la prossima a migliorare la propria posizione in classifica].

LE MOTIVAZIONI - Il progetto di valutazione relativo alla presente legge è già stato notificato (2017/208/A); tuttavia, poiché nel prosieguo del processo legislativo si sono apportate al testo della legge modifiche sostanziali, ha luogo adesso una nuova notifica, allo stadio della relazione definitiva della commissione. Si deve considerare modifica sostanziale il fatto di introdurre, a tutela dei clienti delle scommesse, ulteriori fattispecie di scommesse vietate. Si vietano pertanto le scommesse con puntata superiore ai 500 euro, nonché le scommesse live [ad eccezione delle scommesse su un risultato provvisorio o finale (numerico) oppure su un risultato da esso derivato oppure su quale persona o quale squadra sia la prossima a migliorare la propria posizione in classifica].
Negli altri casi, vige quanto asserito in merito alla prima notifica: si intende adeguarsi alle nuove possibilità offerte dal progresso tecnico creando le precondizioni affinché nelle visite successive (quindi dopo la prima identificazione con esibizione di un documento ufficiale di identità con fotografia, che rimane obbligatoria) il necessario accertamento dell'identità possa avvenire senza esibizione personale del documento di identità, se l'accertamento dell'identità può essere garantito con procedimenti di riconoscimento biometrico almeno equivalenti dal punto di vista dell'autenticazione. Un procedimento di riconoscimento biometrico adottato facoltativamente deve essere progettato in modo da garantire una sicura e univoca identificazione (ad es. con impronte digitali). Di norma, in questo modo, nelle visite successive si garantisce un livello di certezza dell'identità cliente maggiore che con l'esibizione del documento e della tessera del cliente per le scommesse (minore onere in termini di attività manuali durante i controlli e minori possibilità di uso illecito in caso di cessione della tessera o di smarrimento della stessa). In questo modo, oltre a tutelare i minori e i clienti delle scommesse, si impedisce anche l'uso della tessera per scopi di riciclaggio del denaro e di finanziamento del terrorismo. Lo stesso vige altresì per il settore delle scommesse.
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