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Giro di vite sui punti vendita ricarica, Adm detta le regole

  • Scritto da Redazione

L'Agenzia accise, dogane e monopoli invia circolare ai concessionari di gioco online per controllare le attività dei punti vendita ricarica e contrastare l'illegalità.

Un elenco di “misure volte a presidiare l’attività svolta presso gli esercizi commerciali contrattualizzati con i concessionari del gioco a distanza, per la sottoscrizione dei contratti di conto di gioco e la vendita delle carte di ricarica”.

A stilarlo è l'Agenzia accise, dogane e monopoli, con una dettagliata circolare inviata ai concessionari di gioco online volta ad attuare un deciso giro di vite ai punti vendita ricarica, spesso protagonisti di casi di cronaca poco edificanti.

Dopo aver ricordato gli obblighi dei concessionari, e le disposizioni che si sono succedute negli anni, Adm sottolinea che la verifica del rispetto delle citate disposizioni, “presso gli esercizi commerciali contrattualizzati con i concessionari del gioco a distanza, impone a questi ultimi l’attivazione di misure volte a presidiare dette attività, al fine di rilevare eventuali sintomi di possibili irregolarità e avviare i correlati strumenti negoziali di verifica e sanzione, nonché l’effettuazione sollecita delle notizie di reato – in qualità di esercenti un pubblico servizio - in caso di attività illegali quali l’intermediazione nella raccolta del gioco o il riciclaggio di denaro. Le violazioni rilevate, in occasione dello svolgimento di attività di polizia giudiziaria presso esercizi commerciali contrattualizzati con concessionari del gioco a distanza, fermo restando la responsabilità di fonte convenzionale di questi ultimi, comportano effetti diretti sugli interessi pubblici sottesi al corretto esercizio dei giochi e alla correlata tutela dei giocatori e degli interessi erariali”.

 
 
MISURE DI PRESIDIO ATTIVATE DAI CONCESSIONARI PER CONTROLLARE L’ATTIVITÀ DEI PVR – Di seguito, ecco le misure di presidio richieste ai concessionari.
Comunicare l’elenco degli esercizi commerciali contrattualizzati per la sottoscrizione dei contratti di conto di gioco e la vendita di carte di ricarica agli Uffici dei Monopoli competenti per territorio, all’Ufficio Gioco a distanza e all’Ufficio Controllo giochi, entro il giorno 10 del mese successivo a ciascun trimestre;  vietare l’apertura di conti di gioco intestati ai titolari degli esercizi commerciali contrattualizzati per la sottoscrizione dei contratti di conto di gioco e la vendita di carte di ricarica, ai loro familiari e conviventi e al personale dipendente; aggiornare le misure tecniche di geo-localizzazione degli indirizzi Ip utilizzati dai giocatori, previste dalle Regole tecniche per la gestione della concessione, per garantire l’individuazione dell’ubicazione delle operazioni di gioco; prevedere, nei contratti conclusi con gli esercizi commerciali contrattualizzati per la sottoscrizione dei contratti di conto di gioco e la vendita di carte di ricarica: che si impegnino a rispettare la disciplina sottesa alla loro attività; che comunichino al concessionario i propri indirizzi Ip pubblici;  che comunichino al concessionario la tipologia di autorizzazione assunta per lo svolgimento della propria attività commerciale (es: licenza ex articolo 86 del Tulps; Scia); che forniscano al concessionario tutti i dati e le informazioni necessarie per le attività di verifica; che si impegnino a consentire l’accesso di dipendenti o incaricati dall’Agenzia, nei tempi e con le modalità indicati dall’Agenzia stessa, nelle proprie sedi e per quanto concerne le dotazioni tecnologiche utilizzate anche nelle sedi dei fornitori terzi, ovunque ubicate nello Spazio economico europeo; svolgere i seguenti controlli e trasmettere, tempestivamente e comunque con cadenza almeno mensile, all’Ufficio Gioco a distanza e all’Ufficio Controllo giochi, appositi report nei quali sono illustrate le tipologie di attività svolte e i loro esiti, indicando dettagliatamente ogni anomalia rilevata: analisi della corrispondenza tra gli indirizzi Ip utilizzati dai giocatori e quelli comunicati dagli esercenti contrattualizzati; analisi dei volumi delle operazioni di gioco effettuate su ciascun conto di gioco concluso presso gli esercizi commerciali; analisi dei volumi delle operazioni di gioco effettuate su ciascun conto di gioco dopo l’acquisto di carte di ricarica; analisi del numero delle carte di ricarica vendute in ciascun esercizio commerciale contrattualizzato per la sottoscrizione dei contratti di conto di gioco e la vendita di carte di ricarica e comparazione con il numero dei contratti ivi sottoscritti; effettuazione di verifiche presso gli esercizi commerciali contrattualizzati per la sottoscrizione dei contratti di conto di gioco e la vendita di carte di ricarica i cui dati risultino anomali e, comunque, con cadenza almeno mensile; individuazione dei conti di gioco con cui sono effettuate giocate su tutti gli esiti previsti sullo stesso avvenimento; individuazione dei conti di gioco con cui è effettuato un numero anomalo di operazioni in un breve periodo di tempo; o individuazione dei conti di gioco conclusi presso gli esercizi commerciali contrattualizzati per la sottoscrizione dei contratti di conto di gioco e la vendita di carte di ricarica i cui saldi sono incrementati mediante carte di ricarica che sono stati sospesi per sospette operazioni irregolari o illegali; risoluzione dei contratti stipulati con gli esercizi commerciali ove siano state riscontrate situazioni di mancato rispetto alla disciplina di settore, fermo restando l’obbligo di effettuare una sollecita comunicazione della notizia di reato in caso emergano ipotesi di attività illegali; ogni altro indicatore ritenuto utile”.
 
Il testo integrale della circolare è consultabile a questo link.
 
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