Spagna, Cejuego accusa il governo: ‘Dati manipolati per criminalizzare il gioco’
Cejuego, la principale associazione di categoria del gioco della Spagna denuncia che il ministero della Salute starebbe distorcendo i numeri sulle dipendenze per orientare la narrativa politica.
In Spagna il Consiglio imprenditoriale del settore del gioco, Cejuego, lancia un’accusa pesante: secondo l’associazione, il governo avrebbe manipolato i dati sul gioco d’azzardo privato. La denuncia, riportata dal quotidiano specializzato Yogonet, riguarda il Rapporto sulle dipendenze comportamentali del Ministero della Salute. Cejuego sostiene che il documento, utilizzato per leggi, iniziative parlamentari e comunicazione pubblica, non sia stato preparato con rigore e imparzialità. L’associazione accusa inoltre il Ministero degli Affari dei Consumatori di aver interferito nella redazione dello studio.
CEJUEGO: IL GOVERNO ALTERA I DATI
Cejuego afferma che la manipolazione dei dati non sia un fatto nuovo. Secondo l’associazione, già durante il mandato del ministro Alberto Garzón il governo avrebbe presentato il gioco privato come principale causa dell’aumento del gioco problematico. L’associazione sostiene che i sondaggi siano stati condotti “per ottenere i dati desiderati”, riducendo la qualità accademica dello studio.
Il direttore generale di Cejuego, Alejandro Landaluce, parla di un processo che “mina la credibilità scientifica” del rapporto. L’associazione riferisce anche di aver segnalato più volte le criticità metodologiche alla Delegazione del Piano Nazionale sulle Droghe, senza ricevere risposta.
LOTTERIE PUBBLICHE CLASSIFICATE A RISCHIO MINORE
Uno dei punti più contestati riguarda la classificazione delle lotterie istantanee. Nel rapporto vengono collocate nella categoria di rischio più basso rispetto alle scommesse sportive. Cejuego sottolinea che proprio le lotterie pubbliche, Selae e Once, sono gli unici prodotti di gioco in crescita costante per numero di clienti. Nonostante ciò, non sono soggette a misure restrittive.
Per l’associazione, questa scelta altera la percezione del rischio reale e orienta le conclusioni del rapporto. Secondo Cejuego, l’obiettivo sarebbe mostrare percentuali elevate di gioco problematico per giustificare misure restrittive già decise a livello politico.
Crediti fotografici © LinkedIn / Alejandro Landaluce