Uae President Cup 2026: l’Italia rivede una corsa di Gruppo 1 grazie ai purosangue arabi

Scritto da Daniele Duso

Il 21 giugno a Milano la tappa italiana del circuito internazionale: montepremi da 300mila euro e debutto sulla nuova pista in sabbia di San Siro

Nel 2026 l’ippica italiana tornerà a ospitare una corsa di Gruppo 1. L’appuntamento è fissato per il 21 giugno all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, dove si correrà la tappa italiana della Uae President Cup, il circuito mondiale dedicato ai purosangue arabi. La serie, nata nel 1994 e oggi giunta alla 33ª edizione, coinvolge diciotto nazioni in quattro continenti e rappresenta uno dei principali motori di sviluppo del settore Psa. Per l’Italia è un ritorno importante, che conferma la crescita del movimento e il ruolo del nostro Paese nel calendario internazionale.

CRESCITA COSTANTE
La corsa italiana della UaePresident Cup ha seguito un percorso di crescita continuo. Nel 2017 era una listed race, poi nel 2019 è diventata Gruppo 3 e nel 2020 ha ottenuto lo status di Gruppo 2. Ora arriva il passaggio al livello più alto, il Gruppo 1. Lo stop dell’attività a Capannelle ha portato lo spostamento a Milano, dove il montepremi sarà di 300mila euro, lo stesso record del 2025. Una cifra che colloca la prova tra le più ricche del circuito, superata solo da quattro delle diciotto tappe previste per il 2026.

NUOVA PISTA
La corsa si disputerà sui 2000 metri della nuova pista in sabbia inaugurata a dicembre. È una novità assoluta dopo nove edizioni sull’erba. L’ultima, nel maggio 2025 a Roma, ha visto il successo di HM Alchahine, poi diventato plurivincitore di Gruppo 1 e battuto solo dal fuoriclasse Al Ghadeer nella Qatar Arabian World Cup a Longchamp. Nonostante i progressi dei Psa italiani all’estero, nell’albo d’oro manca ancora un vincitore tricolore. Il passaggio a Gruppo 1 potrebbe attirare un campo partenti ancora più competitivo e offrire nuove opportunità ai nostri colori.

ALBO D’ORO INTERNAZIONALE
Dal 2017 a oggi la corsa ha premiato cavalli allenati in Olanda, Polonia, Francia e Qatar, con nomi di rilievo come Lightning Bolt, Fazza Al Khalediah, Akoya, Hayyan, Jarif e Ska de l’Aigle. L’Italia ha ospitato la prova quasi sempre a Milano, con l’unica eccezione del 2025 a Roma. Il 2026 segna quindi un ritorno nella sede storica e un salto di qualità che potrebbe rilanciare l’interesse per il settore PSA nel nostro Paese.