Consiglio Valle: quali dati sul progetto ‘Video game therapy’?

Scritto da Daniele

Un’interrogazione presentata da La Renaissance Valdôtaine e Lega Vallée d’Aoste chiede dati sui progressi dell’ambulatorio Usl dedicato ai videogiochi come supporto clinico.

Si parlerà anche di videogame nel prossimo Consiglio regionale della Valle d’Aosta, in programma per il 24 e 25 febbraio 2026. Tra i 47 punti all’ordine del giorno, infatti, spicca l’attenzione verso la Video Game Therapy, un progetto innovativo che utilizza i videogiochi come strumento per l’esplorazione emotiva e il supporto terapeutico, specialmente nel contrasto alle dipendenze.

GIOCO DIGITALE COME PALESTRA – I consiglieri Eleonora Baccini (gruppo La Renaissance Valdôtaine) e Corrado Bellora (Lega Vallée d’Aoste), hanno presentato un’interrogazione per fare luce sull’attuale stato di questa iniziativa, richiamando quanto dichiarato dall’Assessore alla Sanità a fine 2024 circa l’apertura di un ambulatorio dedicato già nei primi mesi del 2025. Secondo le visioni espresse dall’Azienda Usl, il gioco digitale non deve essere inteso solo come svago, ma come una vera e propria palestra per la mente capace di aiutare i pazienti a gestire lo stress e a correggere errori di valutazione in un ambiente protetto.

QUALI RISULTATI? – Tuttavia, nonostante le premesse e le notizie relative alla selezione del personale avvenuta la scorsa primavera, i consiglieri Baccini e Bellora intendono ora verificare i risultati concreti dell’operazione. L’obiettivo dell’iniziativa consiliare è comprendere l’effettivo avanzamento del progetto, conoscere il numero di utenti che hanno già beneficiato del servizio e identificare le figure professionali impegnate. Infine, l’interrogazione punta a chiarire quali siano i criteri scientifici adottati per misurare l’efficacia di un percorso terapeutico così moderno e peculiare per la realtà regionale.