Videogiochi all’asta: il retrogaming entra nel mondo dell’arte
The Games Market porta in Italia un evento che celebra il collezionismo dei videogiochi come investimento culturale ed economico.
A metà marzo, l’Italia ospiterà la prima asta europea dedicata ai videogiochi certificati, unendo il fascino del retrogaming alla formalità del mercato dell’arte. L’iniziativa è promossa da The Games Market – prima piattaforma italiana con grading proprietario certificato ISO 9001 – in collaborazione con la Galleria Allegrini di Brescia e Meeting Art di Vercelli, casa d’aste con esperienza nel mercato dell’arte.
L’evento, intitolato Pop Culture #1 – Video Games, proporrà 50 lotti tra console e giochi iconici – visibili al pubblico dal 3 marzo a Vercelli – con un valore di base stimato superiore ai 35.000 euro. Tra le rarità in vendita figurano le prime edizioni di titoli come Space Invaders, Pac-Man, Metal Gear Soldi, Legend of Zelda e Super Mario. L’asta si terrà online e in presenza dall’11 al 19 marzo, con i lotti divisi in due sessioni da 25.
Secondo le stime di mercato di The Games Market, il mercato fisico dei videogiochi in Europa vale circa 10 miliardi di euro, con un segmento premium di 2,5 miliardi legato a collezionismo e investimenti. L’adozione del grading professionale, la trasparenza dei prezzi e l’ingresso di case d’asta internazionali stanno trasformando i videogiochi ‘di una volta’ da oggetti per nostalgici a veri e propri beni patrimoniali, acquistabili e valorizzabili nel tempo.
Le aste di videogiochi da collezione stanno vivendo un boom globale: negli Stati Uniti e in Asia, copie sigillate di titoli storici hanno raggiunto valutazioni record, superando anche il milione di dollari, mentre le piattaforme social come Instagram e Twitch contribuiscono a diffondere il fenomeno, alimentando l’interesse di collezionisti e investitori. L’asta europea italiana rappresenta quindi un passo fondamentale per consolidare questo trend anche sul vecchio continente.
Per partecipare all’asta, è necessario registrarsi sul sito ufficiale di Meeting Art e fornire la documentazione richiesta.