Wsope 2026: Dario Sammartino brilla nel Mixed Nlh/Plo/Big O

Scritto da Daniele Duso
Poker live, Wsope Rozvadov: Sammartino nella top 10 del Mixed da 3.300€, con un field ricchissimo di campioni.

Le Wsope 2026 si aprono con un segnale forte per il poker italiano. Nel Day 1 dell’Event #2, il 3.300€ Mixed NLH/PLO/Big O, Dario Sammartino centra un’ottima prestazione e chiude nella top 10 del chipcount. Il torneo, che combina No‑Limit Hold’em, Pot‑Limit Omaha e Big O (la variante Omaha a 5 carte), registra 181 iscritti e promuove 42 giocatori al Day 2, anche se solo 28 andranno a premio.

Al comando c’è uno Shaun Deeb in versione dominante, con 696.000 chip, pari a 232 big blind. Nella parte alta del count compaiono specialisti delle varianti come Benny Glaser e Blaz Zerjav, ma soprattutto Sammartino, che imbusta 252.000 chip, equivalenti a 84 big blind. Il campione napoletano conferma così la volontà di partire forte in questo festival, con l’obiettivo dichiarato: puntare al braccialetto Wsope.

SAMMARTINO E RUPPI GUIDANO LA PATTUGLIA ITALIANA NEL MIXED DA 3.300€
L’Italia non si affida solo a Sammartino. Nel Day 1 del Mixed NLH/PLO/Big O brilla anche Giovanni Ruppi, che chiude 11° con 214.000 chip. Una prestazione solida, che lo mantiene pienamente in corsa per un piazzamento a premio e, perché no, per un deep run.

Il torneo, però, non è solo una sfida tra italiani. Tra i qualificati al Day 2 compaiono nomi che hanno scritto pagine importanti del poker mondiale. Su tutti Viktor “Isildur1” Blom, 22° con 131.000 chip. Il leggendario svedese, noto per le battaglie high‑stakes online, torna protagonista anche nelle varianti live. Insieme a lui avanzano Chris Hunichen (110.000), James Obst (107.000) e soprattutto Michael “The Grinder” Mizrachi, 37° con 74.000 chip.

UN FIELD DI CAMPIONI PER UN EVENTO CHIAVE DELLE WSOPE 2026
Il Day 2 dell’Event #2 si preannuncia come uno dei momenti più intensi dell’intero festival Wsope 2026. La presenza di campioni come Deeb, Glaser, Blom e Mizrachi eleva il livello tecnico del torneo e rende ogni spot decisivo. Per Sammartino, che da anni rappresenta l’eccellenza del poker italiano nel mondo, questo Mixed è un’occasione importante. Il napoletano ha già dimostrato di saper competere ai massimi livelli nelle varianti e il suo stack gli consente di affrontare il Day 2 con margine.
Ruppi, dal canto suo, conferma la crescita costante degli ultimi anni e si candida come possibile sorpresa del torneo.