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Codere: fatturato 2013 supera 1,5 miliardi di euro

  • Scritto da Redazione

Il gruppo Codere, multinazionale spagnola referente nel settore del gioco privato, quotata in borsa in Spagna, ha annunciato oggi i risultati consolidati del 2013 così come per il quarto trimestre dell’anno. Il fatturato nel il 2013 ha raggiunto i 1.546,7milioni di euro, il 7% in meno dell’anno precedente, dovuto alla caduta degli utili in Argentina (-10,7%) e Messico (-12,5%), parzialmente compensata dall’incremento in Uruguay (+58,1%). Nell’ultimo trimestre dell’anno, gli utili hanno raggiunto i 372,3milioni, il 7,6% in meno che nello stesso periodo dell’anno precedente.

 

L’Ebitda ha raggiunto i 206,1milioni nel 2013, il 28,3% in meno rispetto al 2012, evidenziando un calo in Argentina dovuto al divieto di fumo e alla svalutazione del peso argentino rispetto all’euro, in Italia per l’incremento di tasse e in Messico per la chiusura temporale delle sale. A cambi costanti, l’Ebitda accumulato al 31 di dicembre del 2013 avrebbe raggiunto i 234,1milioni, il 19,6% in meno rispetto al 2012. Il risultato netto del gruppo delle società è stato negativo, pari a 173,6milioni. È importante sottolineare che, escludendo gli effetti non ricorrenti, l’Ebitda del quarto trimestre è di 56,7milioni, al di sopra della previsione di Ebitda di 52-55milioni. Questi elementi non ricorrenti si riferiscono principalmente al processo di ristrutturazione finanziaria e ai costi associati al piano di efficientamento. Senza questi elementi non ricorrenti l’Ebitda del 2013 avrebbe raggiunto i 242,5milioni, con un margine Ebitda del 15,7%. La compagnia continua nel 2014 con questo sforzo di miglioramento della redditività che si ripercuoterà in un progressivo recupero dei margini. Gli investimenti nel 2013 si sono concentrati su iniziative di forte impatto sulla redditività delle attività raggiungendo i 76,3milioni, dei quali 45,7milioni corrispondono al mantenimento (in cui si includono 12,9milioni associati al rinnovo delle licenze in Argentina) e i restanti 30,6milioni alla crescita.

 

ATTIVITÀ INTERNAZIONALE DELLA COMPAGNIA - In Argentina il fatturato nel 2013 ha raggiunto i 584,7milioni di euro, il 10,6% in meno dell’anno precedente, dovuto al deprezzamento del peso argentino rispetto all’euro, nonostante l’incremento della raccolta media giornaliera e all’aumento del numero di macchine da gioco del 7,3%. A cambi costanti, gli utili si sarebbero incrementati del 10,6%. L’Ebitda del 2013 è stato di €110,8milioni, il 31% in meno rispetto all’anno precedente a seguito della svalutazione del peso e delle maggiori imposte e del beneficio ottenuto con la riduzione dei costi realizzata nella seconda metà dell’anno.

In Messico, il fatturato ha raggiunto i 382,4 milioni di euro nel 2013, il 12,5% in meno rispetto all’anno precedente, dovuto alla chiusura temporale delle sale e all’aumento della competitività del mercato. L’ebitda del 2013 è sceso del 7,6%, fino a 78,6milioni di euro, compensando la caduta degli utili attraverso un’importante riduzione dei costi operativi.

In Italia il fatturato nel 2013 ha raggiunto i 259,7milioni di euro, lo 0,5% in meno dell’anno precedente dovuto al contesto macroeconomico del paese. L’Ebitda del 2013 si è ridotto del 38,9% fino a 21,4 milioni di euro,dovuto principalmente all’innalzamento delle imposte di gioco.

In Spagna, il fatturato ha perso l’1,7% nel 2013 toccando i 151,6milioni di euro, dovuto soprattutto alla perdita dell’attività tradizionale degli apparecchi compensata dallo sviluppo delle scomilioniesse sportive, in implementazione progressiva nelle regioni. Nel 2013 l’Ebitda è cresciuto del 6,9%, toccando i 17milioni di euro grazie all’ottimizzazione dei costi e alla maggiore redditività ottenuta nell’attività di scomilioniesse.

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