Viminale: ‘Linee guida per sicurezza e legalità anche per locali di gioco’
Ci sono anche i locali che ospitano giochi pubblici, tra gli esercizi commerciali all'interno dei quali o nelle cui immediate vicinanze si punta a prevenire atti illegali e situazioni di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica. Lo si legge nel decreto del ministero dell'Interno con il quale si adottano le linee guida in materia e che è pubblicato quest'oggi, 25 gennaio, sulla Gazzetta ufficiale.
Queste linee guida si applicano infatti a “una macro-categoria che ricomprende il diversificato comparto dei locali di somministrazione di alimenti e bevande, degli stabilimenti balneari, delle strutture ricettive, ivi comprese quelle che erogano servizi para-alberghieri, e del settore delle sale pubbliche dove si tengono giochi leciti”.
In particolare, sempre restando nello specifico ambito di gioco, le linee guida sottolineano che “appare opportuno chegli accordi stipulati a livello provinciale prevedano l'impegno a carico degli operatori economici di “Procedere all'installazione di sistemi di videosorveglianza”, una disposizione cui “non potranno essere esonerate le strutture dove vengono offerti al pubblico spettacoli e trattenimenti, nonchè gli esercizi che sono autorizzati ex art. 88 del Tulps a gestire scommesse e altri giochi leciti”.
Particolare attenzione anche all'adozione di “ogni misura utile a tutela dei minori, con particolare riferimento ai divieti di somministrazione di bevande alcoliche e di accesso agli apparecchi di intrattenimento”. Le linee guida ribadiscono in proposito che “le intese dovranno richiamare l'attenzione sulla necessità che gli esercenti osservino i vigenti divieti di somministrazione di bevande alcoliche ai minori ed esercitino la necessaria vigilanza onde evitare che i minori possano accedere agli apparecchi automatici da gioco oggetto dei divieti posti dall'art. 7, comma 8, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189”. Inoltre, “dovrà sottolinearsi l'assoluta necessità che i gestori dei locali osservino gli obblighi di identificazione dei minori mediante la richiesta di esibizione del documento di identità e che vengano osservate le previsioni di cui all'art. 9-quater del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96. Tale disposizione prevede, tra l'altro, che, a decorrere dal 1° gennaio 2020, gli apparecchi privi di meccanismi idonei ad impedire ai minori di età l'accesso al gioco siano rimossi dall'esercizio”.
In allegato, il testo del decreto.