Adm: ‘Bilancio d’esercizio 2024, raccolta dai giochi a 157,45 miliardi’

Il Bilancio d'esercizio per il 2024 pubblicato dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli fa il punto su entrate, raccolta, controlli nel comparto dei giochi, e traccia le azioni per il 2025.
Scritto da Redazione

© Agenzia delle dogane e dei monopoli

Dopo gli Stati generali tenutisi a Roma il 21 e il 22 maggio, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli pubblica il suo Bilancio d'esercizio per il 2024.

Ecco cosa prevede in materia di giochi.

Innanzitutto si registra un andamento stabile delle entrate, pari a 11,6 miliardi del 2024, un valore uguale a quello del 2023.

Per quanto riguarda la “raccolta”, ovvero il totale delle somme giocate in una certa unità di tempo, lo scorso anno il volume complessivo è stato di 157,45 miliardi di euro con un incremento del 6,59 percento rispetto all’anno precedente. La spesa per il gioco – che corrisponde al ricavato (o volume d’affari) della filiera, ottenuto sottraendo le vincite realizzate nel periodo (135,87 miliardi di euro) dalla raccolta – nel 2024 è stata pari a 21,577 miliardi di euro, con un incremento del 4,38 percento rispetto al precedente anno. Il 2024 ha fatto registrare una leggera flessione al ribasso delle entrate erariali del 0,6 percento rispetto al 2023. I dati indicano una variazione in negativo per il settore delle Awp e per quello dei giochi numerici a totalizzatore, nei quali vi è stata una lieve riduzione del volume di gioco; nel settore delle scommesse virtuali e in quello dei giochi di abilità a distanza (Casinò games, cash games, etc.), invece, assistiamo a un netto incremento del volume di gioco, con un corrispondente aumento delle entrate erariali (rispettivamente +18,14 percento e +16,73 percento).

I CONTROLLI – Nel settore dei giochi, nel 2024 sono stati effettuati complessivamente 28.031 controlli, come risulta nella tabella sottostante.