Agcom: ok a modifiche codice condotta per influencer, anche sul gioco
"Gli influencer rispettano i divieti ivi previsti con riferimento a sigarette e agli altri prodotti a base di tabacco o contenenti nicotina, inclusi i prodotti di nuova generazione di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2016 n. 6, le sigarette elettroniche e i contenitori di liquido di ricarica (art. 43, comma 1, lett. d)), gioco d’azzardo (art. 43, comma 1, lett. h)), medicinali e cure mediche che, nel territorio italiano, si possono ottenere unicamente su prescrizione medica (art. 43, comma 1, lett. f))."
Lo si legge nel Codice di condotta per gli Influencer per il quale l'Autorità garante per le comunicazioni ha approvato le modifiche assieme alle modifiche delle "Linee guida volte a garantire il rispetto delle disposizioni del Testo unico da parte degli influencer e istituzione di un apposito Tavolo tecnico".
Spiega il Codice nella premessa che le disposizioni si applicano agli "influencer rilevanti", ossia quelli "che raggiungono un numero di iscritti (i cosiddetti follower) pari ad almeno 500.000 su almeno una delle piattaforme di social media o condivisione di video utilizzate, o un numero di visualizzazioni medie mensili1 pari a un milione su almeno una delle piattaforme di social media o di condivisione video utilizzate", come si legge nelle Linee di condotta, anche se più sotto si legge che "le soglie individuate possono essere oggetto di periodica revisione da parte dell’Autorità, anche a fronte dell’eventuale implementazione di nuove piattaforme di social media".
Questo anche perché "l’Autorità intende, dunque, individuare le disposizioni immediatamente applicabili agli influencer rilevanti, assicurandosi, tuttavia, di non prevedere adempimenti e oneri non necessari."
E aggiunge ancora che "tenuto conto della peculiarità dell’attività oggetto di regolazione, appare opportuno individuare attraverso uno o più codici di condotta le ulteriori misure e le modalità mediante le quali gli influencer adeguino la propria attività al fine di garantire, da parte degli stessi, il rispetto delle disposizioni del Testo unico che risultino loro applicabili, come sopra individuate."
Per la Tutela dei diritti fondamentali, minori e altre categorie vulnerabili, come si legge invece nel Codice di condotta, "gli influencer rispettano le norme in tema di tutela dei minori non pubblicando contenuti gravemente nocivi allo sviluppo fisico, mentale o morale dei minori", ma anche evitano di pubblicare "contenuti che possono trarre in inganno il pubblico – anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni – in relazione alla natura e agli effetti dei beni o servizi offerti" e "evitano ogni forma di sfruttamento della superstizione, della credulità o della paura, in particolare degli utenti psicologicamente più vulnerabili".
"L’influencer che modifica, del tutto o in parte, i contenuti audiovisivi attraverso l’utilizzo di filtri e/o applicazioni software in misura tale da incidere potenzialmente sullo sviluppo dei minori, diffondendo modelli irrealistici e/o promuovendo prodotti e servizi che fanno ipotizzare prestazioni ed effetti non coerenti con le loro caratteristiche, lo segnala con una delle seguenti diciture: contenuto modificato, foto modificata, video modificato, foto filtrata, video filtrato, filtri."
In ambito pubblicitario "gli influencer adottano la segnaletica individuata nel Regolamento Digital Chart dell’Istituto di Autodisciplina pubblicitaria (IAP) nella versione in vigore al momento dell’adozione del Codice di condotta" anche in tema di sponsorizzazioni, televendite e prodotti presentati in ambienti social.