Finlandia: in Ce i Pdl per la riforma del gioco, via il monopolio
La Finlandia si prepara a concludere la sua riforma del gioco pubblico dando una svolta epocale alla gestione del settore nel Paese.
Come si legge infatti nei tre progetti di legge presentati alla Commissione Europea in data 7 agosto 2025 la riforma normativa promette di ridefinire le regole del mercato e rafforzare la tutela dei consumatori. Attraverso le notifiche ufficiali inviate alla Commissione europea, il governo finlandese ha delineato un nuovo sistema basato su licenze, trasparenza e controllo, abbandonando il precedente modello a monopolio.
Al centro della riforma, con il primo progetto di legge (notifica 2025/0427/FI) c’è il passaggio a un sistema di autorizzazioni multiple, che sarà operativo dall'1 gennaio 2026. Questo cambiamento richiede una regolamentazione dettagliata delle modalità di richiesta delle licenze, dei criteri di valutazione e della documentazione da presentare. Le nuove disposizioni stabiliscono che ogni operatore dovrà fornire informazioni uniformi e complete, facilitando così il lavoro dell’autorità di vigilanza e promuovendo l’accesso al mercato da parte di soggetti affidabili.
Ma la riforma non si ferma alla fase di ingresso. Una delle misure più significative (notifica 2025/0428/FI)) riguarda l’obbligo di rendicontazione annuale da parte dei titolari di licenza. Ogni anno, gli operatori dovranno presentare un piano operativo, un bilancio previsionale, il bilancio dell’anno precedente, una relazione sulle attività di marketing, un piano di autocontrollo, un report sulle misure adottate per prevenire i danni da gioco e una relazione su eventuali scommesse sospette o manipolazioni sportive. Questo sistema di monitoraggio anticipato permetterà all’autorità di individuare tempestivamente rischi e criticità, orientando i controlli in modo più efficace.
Un altro pilastro della riforma (notifica 2025/0429/FI) è la definizione dei contributi di vigilanza, che entrerà in vigore dall'1 gennaio 2027. Gli operatori dovranno versare un contributo proporzionale al margine lordo di gioco, con regole specifiche per il primo anno di attività. L’obiettivo è garantire una copertura trasparente e prevedibile dei costi di supervisione, rafforzando al contempo la coerenza e la tutela giuridica del sistema.
Nel complesso, la riforma finlandese si propone di creare un ambiente di gioco più aperto, competitivo e responsabile. Le nuove regole puntano a prevenire i danni da gioco, contrastare la manipolazione sportiva e promuovere operatori trasparenti e affidabili. È una trasformazione che potrebbe diventare modello per altri Paesi europei, in cerca di un equilibrio tra liberalizzazione del mercato e protezione dei cittadini.
Superate le difficoltà presentatesi all'annuncio del progetto di legge, con le critiche dell'Istituto per la salute e il benessere alla fine del monopolio di Veikkaus, il governo finlandese va avanti dunque per la sua strada di riforma del gioco pubblico.