Gioco online al bando in India: anche i casinò si ritirano dal mercato

Il Parlamento indiano approva una legge che impone il divieto di giocare online. Anche gli operatori di casinò online abbandonano il mercato.
Scritto da Redazione

Sede del Parlamento indiano - Foto di A.Savin - Opera propria, FAL, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=49129197)

In India non si potrà più giocare ai casinò online. Le due camere del Parlamento hanno infatti approvato una nuova legge sulla promozione e regolamentazione del gioco che impone un divieto assoluto sui giochi online con denaro reale. Il Governo ha evidenziato in una nota ufficiale che questa nuova legge mira a ridurre la dipendenza da gioco e a combattere il riciclaggio di denaro.

Una traiettoria che sembrava già delineata nel 2023 quando il Governo indiano aveva già bannato 174 app di siti di gioco tra cui figuravano diversi operatori di casinò online. Ora a due anni di distanza, con il decreto approvato, sono diversi gli operatori che hanno confermato il ritiro delle attività a seguito dell'approvazione del divieto del gioco, tra cui diverse piattaforme che operano nel settore dei casinò online.

La nuova legge, approvata rapidamente da entrambe le camere nel giro di due giorni, definisce il gioco con denaro reale "qualsiasi gioco online, basato sull'abilità, sulla fortuna o su entrambi, giocato da un utente pagando una quota, depositando denaro o altre puntate, nell'aspettativa di una vincita, che comporti in cambio un arricchimento monetario o di altro”.

Secondo quanto riportato da diversi siti di settore tra cui Focus Gaming News, tra gli operatori che hanno abbandonato il mercato, c’è anche Flutter Entertainment che ha annunciato la decisione di ritirare la sua sussidiaria Junglee Games criticando i tempi ristretti del disegno di legge e la mancanza di consultazione con gli stakeholder del settore.

Il Ceo Peter Jackson si è dimostrato “estremamente deluso dai repentini cambiamenti nel panorama normativo in India. Negli ultimi quattro anni, Junglee ha investito in modo significativo nel suo mercato locale, creando una forza lavoro di oltre 1.100 dipendenti per offrire ai clienti indiani prodotti di gioco innovativi basati sulle abilità".