Regno Unito, da settembre al via la fatturazione dell’imposta sul gioco legale
Settembre è ormai alle porte e per gli operatori del Regno Unito porta con sé un'importante incombenza da rispettare: la fatturazione della nuova imposta sul gioco legale, ufficialmente introdotta tramite il Regolamento sull'imposta sul gioco d'azzardo dal 6 aprile 2025 a seguito di una consultazione pubblica condotta dal Dipartimento per la Cultura, i media e lo sport (Dcms) nel 2023.
L'imposta di legge si applica a tutte le attività di gioco d'azzardo autorizzate, a livelli variabili a seconda del settore della natura dell'attività di gioco, per garantire che gli impatti siano proporzionati.
Per tutti i titolari di licenza, ad eccezione delle licenze di gestione di lotterie sociali, il calcolo dell'imposta legale si baserà sui dati delle dichiarazioni regolamentari da luglio 2024 a marzo 2025 moltiplicati per uno e un terzo. Per le licenze di esercizio di lotterie di società, il calcolo si baserà sui dati comunicati alla Gambling commission del Regno Unito relativi al periodo compreso tra il 1° aprile 2024 e il 31 marzo 2025.
L'imposta di legge verrà quindi fatturata annualmente, il 1° settembre, e si baserà sull'attività dell'esercizio finanziario precedente. Ad esempio, una fattura emessa il 1° settembre 2026 rappresenterebbe l'imposta dovuta per il periodo 2026-2027, ma si baserebbe sui dati delle dichiarazioni di adempimento relative al periodo 2025-2026 (da aprile 2025 a marzo 2026).
Per aiutare gli operatori di gioco del Paese ad affrontare questa novità la Gambling commission ha pubblicato delle accurate linee guida sul calcolo e la riscossione dell'imposta sul gioco legale e su come i titolari di licenza possono prepararsi ad essa.
Scorrendo le linee guida ecco un esempio indicativo per il primo anno di applicazione dell'imposta di legge: “Per il primo periodo di applicazione dell'imposta di legge, i pagamenti per una licenza di esercizio di casinò a distanza saranno calcolati sui dati delle dichiarazioni di adempimento da luglio 2024 a marzo 2025, moltiplicati per uno e un terzo. A questi licenziatari verrà emessa la fattura il 1° settembre e i pagamenti dovranno essere effettuati entro il 1° ottobre 2025”.
Inoltre, viene chiarito che “non si tratta di una duplicazione dei pagamenti effettuati nell'ambito del regime volontario nel periodo 2024-2025. Da aprile 2025 in poi, l'imposta di legge di ciascun anno finanziario si baserà sui livelli di attività dell'anno precedente”.
Le fatture relative all'imposta di legge per questo anno finanziario (2025-2026) saranno disponibili online tramite eServices a partire dal 1° settembre 2025, con pagamento completo richiesto entro il 1° ottobre 2025, fatto salvo quanto previsto dalle linee guida.
Importante: “il pagamento dell'imposta di legge è un requisito di licenza e, pertanto, il mancato pagamento o il pagamento tardivo dell'imposta di legge potrebbe comportare la revoca della licenza di esercizio, a meno che la Gambling commission non ritenga che ciò sia dovuto a un errore amministrativo.
Non è consentito pagare l'imposta di legge fino al ricevimento della/e fattura/e. Le fatture saranno disponibili per i titolari di licenza su eServices e il pagamento potrà essere effettuato tramite GovPay o bonifico bancario. Se i pagamenti per il prelievo obbligatorio vengono effettuati tramite bonifico bancario, dovranno essere effettuati sul conto bancario specificato nella fattura del prelievo obbligatorio”.