Svezia, rafforzare gioco autorizzato: i casinò online hanno quota più bassa
Proporre misure che rafforzino la quota di gioco legale e autorizzato in Svezia favorendo quella che viene definitiva canalizzazione. Questo il contenuto della lettera inviata al ministero delle Finanze dall'associazione svedese per il gioco online (Bos) che ha inviato una lettera al Ministero delle Finanze con la proposta di istituire una nuova inchiesta sull’intero settore online.
L’obiettivo è quello di raggiungere il 90 percento di canalizzazione ma al momento il Paese scandinavo raggiunge solo l’85 percento. Al centro dei riflettori in questo caso ci sono i casinò online che, secondo quanto riportato sul sito dell’associazione sono, la categoria di prodotto in cui, per motivi di sicurezza dei consumatori, è più importante avere una buona canalizzazione.
In realtà la quota di gioco legalmente autorizzato è più bassa della media e si attesta tra il 72-82 percento. Motivo per cui l’obiettivo soprattutto in questo settore non è stato ancora raggiunto. Secondo uno studio condotto dall’Online Gambling Marketplace 2024 le società senza licenza hanno assorbito il 71 percento del fatturato lordo del gioco nei 27 Stati membri dell'Ue, contribuendo con 80,6 miliardi di euro a un mercato di 114,3 miliardi di euro. A titolo di confronto, gli operatori autorizzati, regolamentati e soggetti a imposte e licenze, hanno invece prodotto solo 33,6 miliardi di euro di fatturato lordo del gioco d'azzardo, pari al 29% del mercato.
Tornando alla Svezia, dunque, a settembre di quest'anno, l'investigatore governativo Marcus Isgren dovrebbe presentare una proposta volta a rafforzare la canalizzazione in un'area, ovvero il cosiddetto ambito di applicazione della legge sul gioco.
Si tratta di una proposta gradita, ma pochi attori ritengono che questo singolo adeguamento sia sufficiente per raggiungere l'obiettivo della politica sul gioco, almeno il 90 percento di canalizzazione. Per questo motivo, il Bos propone nella sua lettera al Ministero delle Finanze, che il governo istituisca una nuova ampia inchiesta sul gioco con il compito di proporre misure che rafforzino la canalizzazione nel mercato del gioco d'azzardo svedese.
Tra le proposte da prendere in considerazione, viene proposta una regolamentazione un po' meno rigida dei bonus fedeltà, attualmente completamente vietati, che soprattutto nel settore dei casinò online potrebbero essere utili per favorire una maggiore canalizzazione.
Il segretario generale del Bos, Gustaf Hoffstedt, commenta: "Ci auguriamo che il Governo prenda a cuore la grave situazione del mercato del gioco con licenza, recentemente confermata nel rapporto dell'Autorità per il gioco sulla percentuale di gioco non autorizzato in Svezia. L'istituzione di un'ampia inchiesta con il compito di prevenire le fughe di notizie verso il mercato del gioco non autorizzato sarebbe senza dubbio la misura più importante di questo governo per proteggere e rafforzare il mercato del gioco d'azzardo legale e regolamentato, prima che la Svezia vada alle urne a settembre del prossimo anno."