Turismo in calo a Las Vegas, gli hotel-casinò rilanciano con nuovi progetti e promozioni
Il calo dei turisti a Las Vegas ormai è evidente. Come documentato dalla Las Vegas convention and visitors authority, organizzazione ufficiale di marketing della destinazione per il Nevada meridionale, il crollo nei mesi di giugno e luglio è stato dell'11 percento e del 12 percento, rispetto agli stessi mesi del 2024.
Ma, al contempo, i ricavi dei casinò sono aumentati: del 4 percento a luglio, secondo i dati diffusi dal Nevada gaming control board, il regolatore del gioco dello Stato.
I manager delle grandi catene di hotel-casinò comunque non stanno con le mani in mano, e rilanciano ancora, con nuovi progetti da realizzare o ampliamenti delle strutture già in essere.
Il colosso americano Penn Entertainment dovrebbe aprire con tre mesi d'anticipo rispetto alle tempistiche previste originariamente la seconda torre dell'M Resort Spa casinò, progetto da circa 206 milioni di dollari (pari a circa 176 milioni di euro, al cambio attuale). L'inaugurazione è prevista lunedì 1° dicembre, in attesa delle consuete approvazioni normative.
In risposta, l'imprenditore degli hotel-casinò Anthony Marnell III ne sta progettando uno nuovo a Henderson, Nevada, di fronte all'M Resort da lui costruito più di 15 anni fa – con un costo di 750 milioni di dollari – e attualmente gestito dalla Penn Entertainment di cui sopra, che ha acquistato il debito del progetto per 230,5 milioni di dollari nel 2010 e ne ha assunto il controllo l'anno successivo, come ricorda la testata Yogonet.
Il nuovo hotel-casinò a Henderson, sorgerebbe all'angolo nord-est tra Las Vegas Boulevard e St. Rose Parkway, con un massimo di 600 camere, un casinò, una sala ristorazione, una sala intrattenimento, spazi per riunioni e una piscina, ma probabilmente ci vorranno dai tre ai cinque anni per dare inizio ai lavori, come dichiarato al Las Vegas Review-Journal dallo stesso Anthony Marnell III.
In parallelo i resort della Strip di Las Vegas per attirare i clienti puntano su promozioni accattivanti, con sconti sulle camere e sui pasti e maggiori servizi.
Secondo quanto riporta il Las Vegas Review-Journal, Caesars Entertainment ha introdotto un pacchetto soggiorno e cena da 300 dollari per tre delle sue proprietà nella zona centrale della Strip: Harrah's, The Linq e Flamingo. L'offerta include un soggiorno di due notti con un buono di 200 dollari per cibo e bevande. T
Nel frattempo, l'hotel-casinò Sahara, all'estremità nord della Strip, ripropone la sua "All-In Experience", un pacchetto di offerte selezionate, pensate per combinare praticità, convenienza e servizi premium. Le tariffe partono da 69 dollari a notte nell'hotel recentemente ristrutturato, senza supplemento resort, e includono vantaggi come un credito giornaliero di 25 dollari per la cena al Balla Italian Soul, un upgrade gratuito della camera, check-out posticipato, accesso gratuito alla piscina, parcheggio autonomo e vantaggi digitali come biglietti scontati per Magic Mike Live e servizi spa.
Il Resorts World Las Vegas ha eliminato i costi di parcheggio e ha rinunciato alle tasse di soggiorno per alcune camere. L'hotel-casinò Plaza nel centro di Las Vegas ha offerto un pacchetto all-inclusive a 125 dollari a notte e il Circa ha lanciato un pacchetto all-inclusive da 400 dollari.
Offerte, nella maggior parte dei casi, valide fino alla fine dell'anno.