Limiti orari gioco a Lodi, Tar dà ragione a sala bingo: ‘Non prevista chiusura di mattina’

Il Tar Lombardia sospende l'efficacia dell'ordinanza con cui il Comune di Lodi ha limitato gli orari di esercizio di una sala bingo a fronte della segnalazione di un singolo cittadino.
Scritto da Fm

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Non vengono rappresentate le ragioni per cui il locale non può aprire la mattina dal lunedì al venerdì, a fronte della disciplina generale degli orari, che non prevede per le sale da gioco la chiusura nelle ore della mattina.”

Ad evidenziarlo è il Tar Lombardia, occupandosi ancora una volta dei limiti orari al gioco, in questo caso nel territorio del comune di Lodi.

I giudici amministrativi lombardi quindi accolgono l’istanza cautelare presentata da un concessionario di gioco per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza emanata dal sindaco di Lodi nel luglio di quest'anno, inerente la limitazione degli orari di esercizio di una sala bingo e del connesso pubblico esercizio per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, “ai fini della tutela dell'ordine pubblico, della quiete pubblica e della salute dei soggetti vulnerabili”.

Per il Collegio il ricorso presentato dal concessionario di gioco presenta “profili di fondatezza, sotto il profilo del difetto di istruttoria e di motivazione, dal momento che i nuovi orari di apertura sono stati adottati a fronte della segnalazione presentata da parte di un singolo cittadino e a seguito di un solo sopralluogo svolto alle ore 19.00; nel provvedimento viene richiamato un esposto che non risulta agli atti, e non è mai stato trasmesso al ricorrente dal Comune, neppure dopo la domanda di accesso agli atti del procedimento”.

Per l'effetto, il Tar Lombardia sospende l’efficacia del provvedimento impugnato e fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 28 aprile 2026.