Limiti orari al gioco, in Veneto multe più alte per chi li viola

Per contrastare le violazioni ai limiti orari al gioco vigenti dal 2020, la giunta comunale di Thiene (Vi) alza la sanzione minima prevista per i trasgressori di 10 volte.
Scritto da Fm

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Con il riordino del gioco fisico ancora in sospeso, i Comuni continuano a legiferare in materia con nuovi provvedimenti restrittivi di tale tipo di attività.

L'ultimo della serie è Thiene, in provincia di Vicenza, dove il sindaco ha appena firmato un'ordinanza che aumenta le sanzioni amministrative pecuniarie fin qui previste dalla "Disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati ex artt. 86 e 88 del r.d. N. 773/1931 e negli altri esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione", risalente al febbraio del 2020.

Secondo quanto riporta la deliberazione della giunta comunale pubblicata sull'albo pretorio comunale, l'importo determinato finora per chi viola i limiti orari al gioco vigenti – compreso fra un minimo di 25 e un massimo di 500 euro – “riveste scarsa efficacia deterrente”.

Da qui la necessità di un ritocco, verso l'alto ovviamente.

Ravvisata “l'esigenza di rendere più efficace la funzione deterrente della sanzione applicabile in caso di violazione di tutte le disposizioni previste dalla più volte citata ordinanza, soprattutto in considerazione dei particolari interessi che con la stessa si intendono tutelare, primo tra tutti la salute della comunità locale” la giunta comunale di Thiene quindi ha deciso di “stabilire in 250 euro l'importo del pagamento in misura ridotta della sanzione per la violazione di tutte le disposizioni previste dall'ordinanza sindacale” del 2020.

Con un voto unanime.