Irlanda: via libera della CE alle nuove norme per le licenze di gioco

Chiusi i consueti tre mesi di Stand still la Commissione Europea approva le nuove norme sulle licenze di gioco in Irlanda, nei due progetti di legge focus su durate triennali e tariffe chiare.
Scritto da Daniele Duso

La Commissione Europea dà il via libera definitivo alle nuove norme sulle licenze di gioco in Irlanda. Al termine del regolare periodo di stand still si conclude dunque il percorso iniziato lo scorso 12 giugno 2025, quando l'Irlanda aveva presentato due disegni di legge relativi alla regolamentazione del rilascio delle licenze di gioco nel paese.

Come già avevamo anticipato su Gioconews il primo disegno di legge, denominato "Gambling (Licensing of Gambling Activities) Regulations 2025", stabilisce che una licenza di gioco Business to Consumer (B2C) avrà una validità di tre anni. Il provvedimento introduce inoltre condizioni aggiuntive specifiche per le licenze di gioco remoto B2C, che vanno ad integrare quelle già previste dal Gambling Regulation Act 2024.

L'obiettivo primario di queste nuove norme è quello di supportare un approccio graduale nell'apertura delle licenze, assicurando che tutte le categorie di operatori possano essere integrate nel sistema prima dell'inizio del ciclo di rinnovo. Le condizioni aggiuntive sono state formulate per garantire controlli specifici sui software e sui servizi di gioco da remoto. Tuttavia, è previsto che al momento della concessione delle prime licenze, alcuni controlli standard relativi ai software – come la conformità agli standard stabiliti dall’Autorità, l’origine del software e la possibilità di accedere in tempo reale al Registro di Esclusione – non saranno ancora pienamente operativi. Questi controlli verranno attuati successivamente, una volta che gli standard saranno definiti e il registro sarà attivo, per garantire che tutti i licenziatari rispettino le norme di sicurezza richieste.

Il secondo provvedimento, intitolato "Gambling (Licence Application Fees) Regulations 2025", definisce le tariffe applicative per le licenze di gioco e scommesse rivolte ai consumatori (B2C), sia per le operazioni in presenza che a distanza. Queste tariffe saranno fisse e verranno calcolate in base al fatturato dell'operatore e alla tipologia di licenza richiesta. L'obiettivo di questi provvedimenti è promuovere un sistema di gioco pubblico che sia ben regolamentato e sicuro per tutti i partecipanti