Videogame: Roblox a rischio condanna per istigazione al gioco di minori

Un'associazione di genitori, negli Usa, ritiene che Roblox possa essere ritenuta responsabile di aver facilitato il gioco minorile, traendone profitto.
Scritto da Redazione

@Roblox - Sito Ufficiale

Questa settimana la Roblox Corporation è tornata davanti al tribunale federale di San Francisco, chiedendo al giudice di respingere una causa collettiva che l’accusa di aver tratto profitto dal gioco minorile, tramite la sua valuta virtuale, i Robux. Secondo un'associazione di genitori, i loro figli potevano scommettere i Robux su siti esterni simili a casinò, generando guadagni per l’azienda.

Al centro della controversia c’è la possibile responsabilità legale di Roblox ai sensi della legge californiana sulla concorrenza sleale. I genitori affermano che l’azienda non solo avrebbe permesso il gioco d’azzardo, ma ne avrebbe anche tratto profitto, trattenendo il 30 percento quando i giocatori scambiavano i Robux in dollari statunitensi. Secondo i documenti legali, questo meccanismo avrebbe permesso a Roblox di incassare milioni mentre i più giovani perdevano denaro nei casinò virtuali.

Roblox ha respinto le accuse, sostenendo di non gestire né possedere i siti di gioco d’azzardo coinvolti e di non avere accordi ufficiali con loro. Gli avvocati dell’azienda hanno inoltre sottolineato che le leggi penali statali sul gioco non si applicano alle attività contestate, in quanto si sono svolte al di fuori della piattaforma.

Il giudice distrettuale Vince Chhabria si è mostrato scettico sull’applicazione del codice penale californiano in questo caso civile. Durante l’udienza, ha dichiarato che Roblox non gestiva direttamente un’operazione di gioco d’azzardo e che un’interpretazione troppo ampia della legge penale in un contesto civile potrebbe portare a conseguenze inattese.

LA CAUSA PROSEGUE COMUNQUE – Nonostante quanto affermato, il giudice ha lasciato aperta la possibilità che la causa continui su altri fronti. Secondo la legge californiana, un’azienda può essere ritenuta responsabile se le sue azioni sono considerate sleali, anche senza violare leggi penali, il che apre la strada ai genitori per continuare a sostenere le proprie accuse.I loro avvocati hanno ribadito che la causa è ancora nelle fasi iniziali e che è troppo presto per respingere le accuse, soprattutto in attesa di chiarire come funzionassero le piattaforme di gioco e se Roblox dovesse fornire avvisi più chiari agli utenti.

Non è la prima volta che Roblox finisce sotto accusa. In una precedente sentenza, il giudice Chhabria aveva respinto le accuse di racket avanzate dallo stesso gruppo di genitori, ma aveva permesso che continuassero le accuse di negligenza. La recente udienza segna il prossimo passo nella lunga battaglia legale.

La vicenda arriva mentre i legislatori della California cercano di vietare i cosiddetti casinò a doppia valuta, che permettono ai giocatori di scommettere usando token convertibili in denaro reale. Se la legge dovesse passare, potrebbe influenzare il modo in cui i tribunali tratteranno casi simili in futuro.