Rapporto annuale Gsgb in Uk: focus su comportamento e settore del gioco

La Gambling commission Uk pubblica il secondo rapporto Gsgb sul gioco. Obiettivo aiutare Governo e settore a capire il comportamento dei player.
Scritto da Redazione

Charles Postiaux (Unsplash)

Aiutare il Governo e e l’intera industria del gioco a comprendere il comportamento e le potenziali conseguenze. Sono questi gli obiettivi del secondo rapporto annuale Gambling Survey for Great Britain (Gsgb) recentemente pubblicato dalla Gambling commission britannica. Come riportato sul sito dell’ente regolatore il sondaggio è stato prodotto dal National Centre for Social Research e dall'Università di Glasgow ed è stato sottoposto a revisione indipendente e integra la più ampia analisi della Commissione sul gioco in Gran Bretagna attraverso una serie di ricerche e dati.

I risultati principali del rapporto di quest'anno includono in primis che complessivamente il 48 percento degli adulti di età pari o superiore a 18 anni in Gran Bretagna ha giocato nelle ultime 4 settimane, percentuale che scende al 28 percento escludendo coloro che avevano acquistato solo biglietti per un'estrazione della lotteria.

Il 42 percento degli adulti che hanno giocato negli ultimi 12 mesi ha valutato positivamente l'ultima volta che ha giocato, rispetto al 21 percento che ha invece avuto un parere negativo. La possibilità di vincere grandi somme di denaro è stata la ragione principale per cui le persone giocano (85%), seguita dal divertimento (72%).

Nel 2024, il 2,7 percento degli adulti di età pari o superiore a 18 anni in Gran Bretagna ha ottenuto un punteggio pari o superiore a 8 nel Problem Gambling Severity Index (Pgsl), statisticamente stabile rispetto al 2023. Una recente ricerca pubblicata dal Professor Patrick Sturgis per comprendere meglio l'impatto della metodologia sulle stime dei sondaggi ha rafforzato la fiducia nella solidità delle stime del Gsgb.

Il sondaggio è stato portato avanti con la partecipazione di 19.714 intervistati. La prima relazione evidenzia i profili di rischio tra le persone che giocano settimanalmente. Questi risultati mostrano che i livelli di rischio variano non solo tra i prodotti di gioco ma anche all'interno delle stesse categorie di prodotti, sottolineando la necessità per gli operatori di tenere conto dei rischi all'interno della propria base di clienti.

Il secondo rapporto amplia la comprensione delle potenziali conseguenze negative del gioco. I risultati rafforzano le evidenze di precedenti ricerche qualitative, che indicano che il gioco può avere un impatto simultaneo su più aspetti della vita di una persona, come le relazioni con gli altri e la salute.

Andrew Rhodes, amministratore delegato della Gambling Commission, dichiara in proposito: “I risultati di quest'anno del Gsgb approfondiscono la nostra comprensione delle conseguenze del gioco e forniscono informazioni cruciali sui profili di rischio tra coloro che giocano più frequentemente. Incoraggiamo vivamente gli operatori a utilizzare queste evidenze per valutare i rischi all'interno della propria base clienti.

Queste ricerche “sono essenziali per aiutarci a identificare dove concentrare la nostra attenzione in ambito normativo e orientano il nostro lavoro continuo per implementare le raccomandazioni sulla tutela dei giocatori contenute nel Libro Bianco della Gambling Act Review. Abbiamo già introdotto controlli di vulnerabilità finanziaria blandi per coloro che spendono 150 sterline al mese, ridotto l'intensità di tutti i giochi online vietando la riproduzione automatica e rallentando la velocità di gioco, e rafforzato la verifica dell'età nei locali”.

Rhodes aggiunge che "dalla fine di questo mese [31 ottobre] le nostre nuove regole garantiranno ai consumatori il controllo sui limiti di deposito e tutte le attività di gioco dovranno chiedere ai propri clienti di impostare un limite finanziario prima di effettuare il primo deposito. Nel settore terrestre, stiamo anche valutando la possibilità di impostare limiti temporali e monetari e di inviare messaggi più sicuri sulle macchinette.

Inoltre, stiamo sperimentando valutazioni del rischio finanziario più fluide e migliorate per coloro che spendono 1.000 sterline in 24 ore o 2.000 sterline in 90 giorni. Stiamo attualmente analizzando i dati raccolti durante il progetto pilota, esaminando la condivisione dei dati tra agenzie di informazioni creditizie e attività di gioco".