Settimana politica: discussione su Dpfp, continua esame mozioni Tax credit videogame
La settimana politica si apre con un calendario fitto di appuntamenti, alcuni dei quali importanti, se non ancora strategici, per il settore del gioco pubblico.
In commissione Bilancio della Camera, infatti, da domani, martedì 7 ottobre, è previsto l'avvio dell’attività conoscitiva preliminare all’esame del Documento programmatico di finanza pubblica 2025,
atto propedeutico alla presentazione della manovra finanziaria valida per il triennio 2026-2028, presentato a metà della scorsa settimana dal ministro dell'Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti al Consiglio dei ministri. Un passaggio fondamentale per la definizione delle priorità economiche e fiscali del Governo, con impatti diretti anche sul comparto del gioco pubblico e sulle politiche di investimento.
Il Documento programmatico di finanza pubblica 2025 sarà al centro anche dei lavori del Senato, dove mercoledì 8 ottobre la commissione Bilancio avvierà l’esame del testo (Documento CCXLIV n. 1), con relatore Nicola Calandrini (Fratelli d’Italia).
Martedì 7 ottobre 2025, alle 10, l’Assemblea della Camera dei deputati avvia il seguito della discussione delle mozioni concernenti iniziative per il finanziamento del settore del cinema e dell’audiovisivo. Tra i testi all’ordine del giorno figurano le mozioni Conte ed altri n. 1-00445, Boschi ed altri n. 1-00487, Orfini ed altri n. 1-00488, Mollicone, Latini, Tassinari, Cavo ed altri n. 1-00489 e Piccolotti ed altri n. 1-00492.
Le mozioni affrontano il tema del Tax Credit per il cinema, che include anche i videogame, proponendo misure di sostegno e razionalizzazione degli strumenti di promozione statale. In particolare, la mozione 1-00489, presentata da Mollicone e altri, propone l’istituzione di un Forum del cinema e dell’audiovisivo, l’introduzione di contributi diretti non soggetti a tassazione e il rafforzamento del credito d’imposta per le imprese videoludiche, con l’obiettivo di rendere l’Italia un hub internazionale per il settore.