Norvegia-Israele, Haaland e compagni vanno a caccia di un’altra goleada
La Norvegia sta dominando il girone di qualificazione che comprende anche l’Italia, con cinque vittorie su cinque, e vuole fare filotto. Erling Haaland e compagni dovranno fare a meno di un veterano come Odegaard, ma la rosa è di tutto rispetto e può battere tranquillamente la nazionale di Israele, che continua a gareggiare tra le polemiche per il genocidio in corso in Palestina. Sarà una sfida importante anche per l’Italia, che spera in un passo falso delle rivali.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA – La Norvegia sta dominando il girone di qualificazione e ha sconfitto 11-1 la Moldavia nell’ultimo match, segnando tutte le reti dell’incontro “grazie” all’autorete di Ostigard. Sugli scudi Haaland e Aalsgaard, con cinque e quattro reti. Gli scandinavi guidano con 15 punti, +6 su Italia e Israele.
La selezione israeliana è infatti seconda nel girone, seppur con una gara in più rispetto agli azzurri. Gloukh e compagni hanno perso contro la nostra Nazionale e ora provano a fare il difficile sgambetto alla Norvegia, per inseguire i Mondiali negli Usa.
IL PUNTO SULLA NORVEGIA – C’è una formazione che sta impressionando tutti nelle qualificazioni ai Mondiali ed è proprio la Norvegia, che domina il girone con un’impressionante differenza reti di +21. Haaland e compagni hanno travolto l’Italia spallettiana con un netto 3-0, hanno sconfitto Israele nel match d’andata e hanno segnato undici reti alla Moldavia. Cinque vittorie su cinque per loro, che mancano dai Mondiali dal 1998 e sognano di tornarci dalla porta principale, col primo posto nel girone. Per farlo, basterà mantenere tre punti di margine sull’Italia prima dello scontro diretto.
IL PUNTO SU ISRAELE – Di fronte ci sarà una Nazionale, quella israeliana, che è molto contestata. Le proteste di piazza e le manifestazioni in giro per il mondo, contro il genocidio palestinese e la guerra che sta mutilando Gaza, non hanno scalfito le convinzioni di UEFA e FIFA: niente sanzioni, nonostante l’invasione militare della Palestina, con una disparità di trattamento rispetto alla Russia che lascia perplessi. Gloukh e compagni proseguono a giocare e, contro la Norvegia, si giocano tutto: perdere vorrebbe dire compromettere il secondo posto e i playoff, alla vigilia del duello contro l’Italia.
PROBABILI FORMAZIONI – Giocherà ancora col 4-2-3-1 la Norvegia, che potrebbe decidere di schierare Aalsgaard (5 gol in 3 gare) alle spalle di Haaland. Sulle corsie Nusa e Bobb, mediana con Berg e Berge vista l'assenza di Odegaard. In difesa giocherà un "italiano", il bolognese Heggem. In alternativa, occhio al 4-4-2 con Sorloth e Haaland.
Israele si schiererà invece col 4-2-3-1 per tentare il tutto per tutto. In porta Peretz, con Dasa e Revivo esterni, mentre Shlomo e Lemkin saranno i centrali. Centrocampo affidato ai Peretz, Dor ed Eliel, Gloukh alle spalle di Biton con Khalaili e Solomon esterni.
NORVEGIA (4-2-3-1) – Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Moller Wolfe; Berg, Berge; Nusa, Aalsgaard, Bobb; Haaland.
ISRAELE (4-2-3-1) – Da. Peretz; Dasa, Shlomo, Lemkin, Revivo; Dor Peretz, E. Peretz; Khalaili, Gloukh, Solomon; Biton.
PRONOSTICO E CONSIGLI DI GIOCATA – Sono solo tre i precedenti tra Israele e la Norvegia, due amichevoli e il match d'andata, dove gli scandinavi hanno vinto 4-2. I tipster di Netwin consigliano di puntare ancora su Haaland e compagni e sull'1 quotato a 1.21, poche chances per Israele. Mercato alternativo il Gol segnato da entrambe le squadre quotato a 1.85.