Moto Gp: in Catalogna è testa a testa Bezzecchi-Martin
In Moto Gp, con Marquez infortunato, la Ducati si affida a Bagnaia (4,50). Per Snai duello Aprilia anche nella Sprint Race.
In Moto Gp, con la doppietta fra gara e Sprint Race nel Gran Premio di Francia dello scorso weekend, Jorge Martin si è portato a un solo punto di distanza, in classifica generale, dal leader della classifica, e compagno di team, Marco Bezzecchi. Il dominio Aprilia proseguirà anche nel fine settimana in Catalogna, secondo la lavagna di Snai: per la vittoria a Montmelò è duello fra il romagnolo, in “pole” a 3,00, e lo spagnolo, in scia a 4,00, in un circuito dove nessuno dei due è mai salito sul gradino più alto del podio nella classe regina.
LA DUCATI SPERA IN BAGNAIA
Con Marc Marquez fuori per infortunio, la Ducati ufficiale punta sul riscatto di Pecco Bagnaia, offerto a 4,50 per ripetere i successi del 2024. Più staccati Alex Marquez (5,00), vincitore lo scorso anno, Fabio Di Giannantonio (7,50) e Pedro Acosta (12,00).
SPRINT RACE E QUALIFICHE
La situazione si ribalta nelle quote della Sprint Race, dove Martin è già andato a segno due volte (Austin e Le Mans) e Bezzecchi è ancora a digiuno. Il campione del mondo del 2024 precede, a 3,00, l’italiano, offerto a 3,50. Terzo “incomodo” Alex Marquez, a 5,00, in vantaggio su Bagnaia (6,00), secondo sabato in Francia. Parità perfetta invece nella lavagna delle qualifiche con i due piloti Aprilia appaiati a 3,50, davanti a Bagnaia (4,00) e Di Giannantonio (6,00).
ANTEPOST
Nonostante la rimonta di Martin in terra francese, Bezzecchi resta il favorito per la conquista del titolo mondiale, proposto a 1,80. Lo spagnolo insegue a 2,50 per bissare il trionfo di due anni fa quando correva per la Ducati Pramac. La caduta nella Sprint Race di Le Mans ha complicato ulteriormente i piani di riconferma del campione del mondo Marquez che stringerà i denti per rientrare in gara nel Gran Premio d’Italia. La decima iride paga 16,00. Vale invece 66,00 volte la posta il tris di Bagnaia (dopo 2022 e 2023) che anche nel 2026 non riesce a ritrovare le prestazioni dei giorni migliori.