Adm e Sogei: intelligenza artificiale aiuto a prevenire ludopatie

Presentando l'app anticontraffazione 'Autentica', durante l’evento 'Ital_IA: tra dati pubblici e algoritmi', Adm e Sogei sottolineano l'importanza dell'IA anche contro il Gap.
Scritto da Redazione

Roberto Alesse (Adm) e Cristiano Cannarsa (Sogei)

“Le esperienze che abbiamo presentato segnano l’avvio di una stagione in cui competenza umana e intelligenza artificiale si incontrano cercando di trovare un equilibrio virtuoso. Un equilibrio in cui la tecnologia non sostituisce l’uomo, ma ne potenzia la capacità di giudizio e di scelta”.

Lo ha detto Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia dogane monopoli, in occasione della presentazione in anteprima dell’applicativo anti-contraffazione “Autentica”, con la quale si è chiuso l’evento “Ital_IA: tra dati pubblici e algoritmi”, organizzato da Adm in collaborazione con Sogei e con il contributo scientifico del Politecnico di Milano. 

L’Italia si conferma tra i Paesi più attivi in Europa nella sperimentazione di soluzioni basate su algoritmi e analisi predittiva applicate alla Pubblica Amministrazione, con 157 progetti censiti su quasi 1.500 a livello internazionale. Oltre un terzo di queste iniziative è già operativo, con esperienze che evidenziano il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale nel rendere la PA più efficiente, predittiva e capace di generare valore per cittadini e imprese.

Tra le applicazioni concrete illustrate, spiccano quelle relative al settore delle accise, dove l’analisi predittiva ha consentito di individuare anomalie e pianificare politiche fiscali: tra il 2022 e il 2024 i consumi di gas naturale si sono ridotti del 12 percento, passando da 56,4 a 49,8 miliardi di metri cubi. Nelle dogane, gli algoritmi migliorano la classificazione delle merci e anticipano i flussi di esportazione: nel 2024 le esportazioni italiane hanno superato i 340 miliardi di euro, con il Nord a trainare più del doppio rispetto al Centro-Sud. Nei monopoli, l’intelligenza artificiale supporta la prevenzione delle ludopatie e rileva comportamenti sospetti: la spesa in giochi ha superato i 150 miliardi di euro, con forti differenze territoriali.

In questo contesto è stato presentato “Autentica”, il nuovo applicativo sviluppato da Adm con Sogei per certificare l’origine dei prodotti e contrastare la contraffazione. Basato su algoritmi di computer vision, il sistema consente di intercettare i falsi con elevata precisione, riducendo i margini di errore e potenziando l’affidabilità dei controlli doganali. “Autentica” rappresenta un punto di svolta digitale per la tutela del Made in Italy e per il rafforzamento della credibilità dello Stato.

Cristiano Cannarsa, amministratore delegato di Sogei, ha sottolineato come l’azienda gestisca da quasi 50 anni le banche dati più strategiche dello Stato, garantendone sicurezza, riservatezza e fruibilità. “Come strumenti capaci di potenziare le capacità sensoriali, come un microscopio o un telescopio, queste tecnologie ci permettono di osservare fenomeni altrimenti invisibili, individuare tendenze e trasformare i dati grezzi in conoscenza utile”.

Tra gli interventi più attesi anche quello di Luca Gastaldi, direttore dell’Osservatorio Agenda digitale del Politecnico di Milano, che ha fornito la prima illustrazione pubblica dettagliata degli ambiti operativi in cui l’intelligenza artificiale modificherà concretamente la regolamentazione del gioco pubblico italiano, in particolare evidenziando cosa accade se l’operatore non interviene adeguatamente, con Adm che, ora, "dispone della visibilità per verificare la compliance agli obblighi di gioco responsabile non a posteriori, ma mentre il comportamento è in corso. Questo cambia radicalmente i tempi e l’efficacia dell’intervento di tutela".

La chiusura dei lavori ha ribadito che dati affidabili, algoritmi trasparenti e collaborazione tra istituzioni sono gli elementi chiave per una Pubblica amministrazione moderna, capace di sostenere la competitività del Paese e di valorizzare settori strategici come il gioco pubblico, le dogane, l’industria e il commercio.